Euribor a tre mesi sotto zero
L’effetto del Quantitative easing si fa sentire in modo deciso sul tasso euribor a tre mesi, per la prima volta scende ad un valore negativo sotto lo zero. L’Euribor è bene ricordarlo è il tasso interbancario che serve da misura per le transazioni finanziarie tra gli istituti di credito ed è un parametro di riferimento per il calcolo degli interessi sui mutui variabili. I mutui a tasso fisso sono invece indicizzati all’Irs, sceso anche questo in modo consistente, ma ancora in terreno positivo, infatti il tasso a 10 anni è allo 0,44%, mentre quello a 20 anni allo 0,68% e a 30 anni allo 0,72%. Il popolo dei mutui non può ancora gioire, ma se il calo dovesse continuare il risparmio per i sottoscrittori di mutui ipotecari potrebbe rivelarsi sensibile nell’importo della rata.
ARES