San Benedetto del Tronto al centro della prevenzione cardiovascolare: il Rotaract Club inaugura la nuova colonnina DAE
L’evento testimonia la continuità dell’impegno dei giovani del Rotaract: il Service Lets’Beat
Together, promosso dalla squadra distrettuale dello scorso anno sociale, ha trovato oggi la sua
concreta realizzazione nella consegna di un presidio salvavita permanente per tutti i cittadini.
Un segnale concreto di attenzione al territorio, prevenzione e promozione della cultura del primo
soccorso. Nella giornata di ieri, domenica 18 ottobre 2026, San Benedetto del Tronto è stata
protagonista di un’intera giornata dedicata alla sensibilizzazione, alla prevenzione cardiovascolare e
alla tutela della salute pubblica, promossa e interamente organizzata con grande energia dal
Rotaract Club di San Benedetto del Tronto. L’iniziativa ha messo al centro del proprio agire il
servizio per la comunità locale.
Dalle ore 11:00 presso la Chiesa di Sant’Antonio di Padova (in Via Monte San Michele 1), si è
tenuto il tradizionale taglio del nastro e l’inaugurazione ufficiale della nuova colonnina DAE
pubblica. Questo prezioso defibrillatore è stato acquistato dal Distretto Rotaract 2090, che ha scelto
proprio la città di San Benedetto del Tronto a cui donarlo. La postazione rappresenterà così un
presidio fondamentale e permanente a disposizione dell’intera cittadinanza.
A seguire, i partecipanti si sono spostati presso il locale Iannakè per un Light Lunch di Beneficenza,
il cui ricavato sarà devoluto a “Vivi nel Battito”, il Service distrettuale dell’attuale anno sociale volto
alla sensibilizzazione verso le malattie cardiovascolari e all’importanza della prevenzione.
Il pomeriggio è stato interamente dedicato alla formazione teorica e pratica all’interno dell’oratorio
della Chiesa di Sant’Antonio di Padova. L’incontro di approfondimento sulla prevenzione
cardiovascolare è stato guidato dal Dott. Alfonso Matarrese, Medico Chirurgo Specialista in
Cardiologia, che ha offerto un prezioso momento di confronto sulla salute del cuore e sui corretti
stili di vita da adottare.
A seguire, la Misericordia di Grottammare, rappresentata da Alessandro Speca e Marco Giostra,
ha illustrato il funzionamento e gli elementi essenziali del defibrillatore, eseguendo una simulazione
pratica di utilizzo del DAE e delle manovre di massaggio cardiaco.
L’incontro pomeridiano dunque, caratterizzato da una grande partecipazione della comunità, ha
saputo unire teoria e pratica raccogliendo tantissimi pareri positivi da parte dei presenti.
Cristina Gregori, Rappresentante Distrettuale del Distretto Rotaract 2090 per l’anno sociale
2025/2026 dichiara: “Con la giornata di domenica 18 ottobre abbiamo coronato, con la donazione
di un presidio salvavita importantissimo, un progetto che si è potuto concretizzare grazie alla
sinergia e al lavoro di tutti i presidenti di club e lo staff dell’a.r. 2025/2026 del Distretto 2090 che
hanno creduto nel service nazionale “Let’s Beat Together”, promosso dal Distretto 2120 per l’a.r.
2025/2026. Lo scopo del Rotaract è servire concretamente il proprio territorio e la propria
comunità e siamo fieri di poter dire di aver portato a compimento questo proposito ancora una
volta, scegliendo di installare il defibrillatore in una città vitale come San Benedetto, dove potrà, al
bisogno, essere di importante utilità per la cittadinanza. Ringrazio il Rotaract di San Benedetto del
Tronto e il presidente di club, Alessio Costanzo Fedele, per tutto l’impegno e il supporto dato al
Distretto e per aver costruito intorno a questa inaugurazione un evento meraviglioso. Ringrazio
anche Alessandro Speca e “La Misericordia” di Grottammare per la loro immediata disponibilità,
Padre Andrea, la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova e la cittadinanza per la calorosa
accoglienza”.
Alessio Costanzo Fedele, Presidente del Rotaract Club San Benedetto del Tronto, dichiara:
“Attraverso questo intervento, siamo orgogliosi che il Rotaract abbia contribuito attivamente
all’incremento del livello di cardioprotezione della città, confermando l’attenzione e la sensibilità
verso la tutela della salute pubblica. La riuscita di un progetto così significativo è il risultato di
un’ottima sinergia sul territorio: desidero ringraziare le socie Martina Gasparrini e Martina Ratta
per aver coordinato con dedizione ogni fase della messa a terra dell’iniziativa, insieme a Padre
Andrea e alla comunità di San Antonio di Padova, ad Alessandro Speca e tutta la Misericordia di
Grottammare. Non da ultimo, un sentito ringraziamento va a Cristina Gregori, perchè senza di lei
non sarebbe stato possibile raggiungere questo traguardo”.
Alessandro Speca della Misericordia di Grottammare dichiara: “Il Centro di Formazione
Misericordie è stato molto lieto di affiancarsi come partner di questa validissima iniziativa con cui
il Distretto Rotaract 2090 ha donato un Defibrillatore semiautomatico alla Parrocchia di S.Antonio
di Padova e alla comunità di San Benedetto. Ci occuperemo come Misericordia, come già in altri
analoghi Progetti (Rotary a cuore aperto e PicenoCuore dell’Ucid) anche per
Lets’ Beat Together, all’erogazione della formazione certificata al BLSD di Comunità a chi si
troverà ad operare in prossimità della Postazione DAE appena donata. Il Corso è gratuito e ci
sono già 2 date: Domenica 25 Ottobre e/o Domenica 22 Novembre (dalle ore 8 alle ore 13) presso i
locali della Parrocchia di S.Antonio di Padova. Per info rivolgersi al Parroco Padre Andrea”.
Il Rotaract Club di San Benedetto del Tronto desidera esprimere la propria profonda gratitudine a
Cristina Gregori per aver scelto la città di San Benedetto del Tronto per l'installazione del
defibrillatore, portando a compimento con successo il progetto portato avanti come service durante
il suo anno di presidenza distrettuale.
Si ringraziano sentitamente Padre Andrea per la calorosa ospitalità, il Dott. Alfonso Matarrese per
aver messo a disposizione della comunità la propria conoscenza e competenza, e la Misericordia di
Grottammare per la disponibilità e la professionalità dimostrate.
Un doveroso ringraziamento va inoltre a tutte le autorità civili e rotariane intervenute a sostegno
dell’iniziativa e ai numerosi partecipanti che hanno reso unica questa giornata. È stata una giornata
interamente dedicata e pensata per la comunità, che lascia alla città non solo uno strumento
salvavita concreto, ma anche una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e del
primo soccorso.