Il singolo I Will No Longer Be Here introduce questo universo attraverso la ricerca di una solidarietà disinteressata, la speranza di trovare ancora qualcosa in cui credere e il rifiuto di adeguarsi al pensiero comune. La non appartenenza attraversa l’intero album e convive con la tenerezza di Even Before It All Ends, il ricordo della passione in Like Souls in Heat e la resa all’innamoramento di One Less Reason Not to Try Again. L’esperienza della fine lascia così emergere un persistente attaccamento alla vita.
È questa tensione a dare senso al viaggiatore del titolo, descritto da Messere come «Il viaggiatore che non si cura del tempo, ma sfida la morte per celebrare la vita in un concetto unico che il mondo non tenta più di comprendere». Il suo cammino mette in discussione una concezione del tempo che condiziona l’esistenza e un pensiero condiviso che separa la vita dalla morte. Nel gesto di tenerle insieme, The Traveler Challenges Death trova la propria inquietudine e la propria ragione poetica.
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