“Poesia senza Confine” 2018: Omaggio a “Luigi Di Ruscio”

Al poeta marchigiano sarà dedicato il convegno a Villa Nappi
sul tema “La poesia del lavoro che cambia: dal proletariato al cognitariato”
Sarà aperto da un convegno sul tema “La poesia del lavoro che cambia: dal
proletariato al cognitariato” l’appuntamento di sabato 30 giugno a Villa Nappi di
Polverigi per la premiazione del concorso nazionale “Poesia senza Confine” 2018,
premio organizzato dall’Associazione “La Guglia” di Agugliano. Alle 18.30 si
parlerà, quindi, con Paolo Polvani, Emanuela Rambaldi, Enea Roversi, Silvia
Secco e Claudia Zironi (tutti poeti e scrittori di “Versante ripido”, fanzine bolognese
dedicata alla promozione della poesia) delle mutazioni epocali degli ultimi
quaranta anni e dei prossimi quaranta nell’ambito del mondo del lavoro che ha
visto la diffusione delle tecnologie informatiche e biotecniche e soprattutto ha
vissuto la fondamentale e irreversibile innovazione che inevitabilmente ha invaso
anche la nostra vita sociale. Questo il programma del convegno che sarà aperto
da Emanuela Rambaldi sul tema: “disinCANTI – versi per musica a proposito di
lavoro e non lavoro nell’era degli schiavi salariati”; seguirà Enea Roversi che
approfondirà “Il rapporto tra poesia e mondo del lavoro, tra poesia e società civile
in un excursus dagli anni ’60 a oggi: Ferruccio Brugnaro e Fabio Franzin”. Sarà
Paolo Polvani ad occuparsi di Luigi Di Ruscio, marchigiano di Fermo (dove
nacque nel 1930). Un punto di vista interessante quello affrontato attraverso la
corrispondenza con Christian Tito “Lettere dal mondo offeso”, letture dal libro,
letture di poesie di Di Ruscio e proiezione dell’intervista al poeta e scrittore
marchigiano, del 2008, apparsa su rassegna.it; Silvia Secco, invece metterà a
confronto tre voci, quelle di Nadia Agustoni, Gianfranco Corona e Marco Ribani
sulla fabbrica nella poesia ai tempi della fabbrica e della sua progressiva
dismissione. La conclusione sarà affidata a Claudia Zironi che si occuperà della
poesia del lavoro che esce dalla fabbrica. Il tema del convegno sarà poi riproposto
nel numero online di “Versante ripido” (www.versanteripido.it) di luglio, dove si
parlerà anche del premio nazionale “Poesia senza Confine” di Agugliano, essendo
i relatori tutti facenti parte di una delle due giurie che sono state impegnate nel
decretare i vincitori della sezione “Poesia in lingua” e “Poesia dialettale”.
Le premiazioni dei finalisti Nicola Bertoncello di Bassano del Grappa (VI), Luciano
Gentiletti di Rocca Priora (Roma), Anna Maria Lavarin di Verona per la sezione
dialettale e di Celestina Cielo di Torino, Alexandra Mc Millan di Genova e del
marchigiano Matteo Piergigli di Monte San Vito per la poesia in lingua, avverranno
a partire dalle 21.30, sempre a Villa Nappi, dove si potrà assistere anche a letture,
in tema leopardiano, dell’attore e doppiatore aguglianese Luca Violini.

Luca Violini
E’ una delle più importanti e note voci nel panorama del doppiaggio cinematografico, documentaristico,
pubblicitario, televisivo e radiofonico nazionale. In qualità di speaker è la voce de La7 e dei canali Blaze,
Caccia e Pesca, Crime Investigation, Dove Tv, Focus, Food Network, Fox Life, History Channel, Lei,
Leonardo, Marco Polo, Mediaset, National Geographic, National Geographic Wild, Netflix, Rai 5, Sky
arte, Sky uno e dell’Istituto Luce, per la realizzazione di trailers, documentari, reality, speaker sponsor e
promo. La sua è la voce di numerosi attori tra cui Bruce Payne, Chazz Palminteri, Daniel Baldwin, Dolph
Lundgren, James Russo, Ron Silver, Steve Buscemi, Steven Seagal, Tom Wilkinson, nonché di molti
personaggi dei cartoni animati tra cui Floogals, Garfield, The Mask, Hercules, Ranma 1/2, Regular
Show, Tommy e Oscar, Sam il pompiere, Scemo più Scemo, Wakfu, We Bare Bears.
Oltre all’attività di doppiatore svolge anche quella della Direzione del doppiaggio.
Attualmente è uno dei direttori del doppiaggio della telenovela di successo “Il Segreto”, in onda sui canali
Mediaset, nonché il protagonista della seguitissima serie “Casa su Misura” e la voce di Waldemar
Januszczak il divulgatore scientifico e critico d’arte autore della serie “Luci e ombre del Rinascimento”.
Si dedica alla creazione ed elaborazione di una particolare forma di spettacolo, il RADIOTEATRO basato
sulla rappresentazione audio-scenica di classici della letteratura mondiale e testi appositamente scritti
per questo nuovo genere.
Attività didattica:
Da anni è docente in corsi di dizione, comunicazione, lettura, interpretazione del testo, speakeraggio e
doppiaggio.
Il RADIOTEATRO di Luca Violini
La radio, come amiamo ricordarla noi, aveva una caratteristica unica: richiedeva all’ascoltatore la
capacità di far vivere, nella propria mente,le fantasie scaturite dalle suggestioni sonore che percepiva.
Con l’essenzialità del Radioteatro, Luca Violini ci invita a riscoprire il potere dell’immaginazione
attraverso i suoni, dal vivo, a teatro.
L’attore recita sul palco e usa un microfono per potenziare le capacità espressive fondamentali della
voce.
In queste condizioni, la voce diventa un vero e proprio strumento musicale e le parole acquistano
emozione.
Parole che scivolano attraverso la musica, mentre i suoni diventano la scenografia della storia.
Luce e poi buio e ancora luce: ecco il sipario che si chiude e si riapre.
Ritmo acustico e ritmo visivo sono infatti i pilastri su cui si regge lo spettacolo ed è questo il ritmo su cui
balla l’immaginazione.
Riscoprire e far riscoprire l’importanza della fantasia per lasciare libero ogni spettatore di elaborare in
maniera autonoma la percezione del testo recitato.
Nulla di imposto, ma l’attore protagonista in qualità di traghettatore di emozioni che legano chi scrive a
chi ascolta.
L’ascoltatore in prima linea, quasi sul palco insieme all’attore grazie alla tecnologia del surround
che amplifica la capacità del suono, essendo tridimensionale, nel coinvolgere e nel portare lo spettatore
a vivere emozioni realistiche.
Riscoprire le sensazioni che la Radio portava negli ascoltatori, ma con un valore aggiunto: avere l’attore
lì presente… sul palco… da qui il RADIOTEATRO.
“Quelli che con la voce…Produzioni” – Via San Bernardino da Siena 23 – 60020 Agugliano