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“Progettare il futuro con la rete delle comunità ludiche tradizionali italiane – cosa cambia con il riconoscimento dell’UNESCO”

“Progettare il futuro con la rete delle comunità ludiche tradizionali italiane – cosa cambia con il
riconoscimento dell’UNESCO” è il titolo dell’incontro fortemente voluto da AGA – Associazione
Giochi Antichi con le 15 realtà italiane che fanno parte della Rete Nazionale delle comunità
ludiche tradizionali, che si terrà il 9 e 10 giugno a Verona.
Il riconoscimento UNESCO di Tocatì come programma condiviso – buona pratica di salvaguardia del
patrimonio vivente ricevuto lo scorso dicembre ha segnato una svolta nella storia del movimento
nato negli anni 2000 con il festival Tocatì e il Manifesto di AGA.
Associazione Giochi Antichi ha sentito quindi il bisogno di riunire le comunità di giocatori e
giocatrici della rete italiana per un momento di scambio informale, confronto, auto-formazione,
che ha lo scopo di guardare insieme il percorso compiuto in questi 20 anni, condividendo
domande concrete sul futuro della rete, lo sviluppo delle attività del Programma e le nuove
responsabilità di Buona Pratica per la salvaguardia del patrimonio vivente dei nostri giochi e sport
tradizionali;
Il programma si svilupperà, come ogni buon incontro di gioco tradizionale in tre tempi: il primo
tempo di introduzione e riflessione collettiva con ampio spazio dedicato agli scambi informali, alla
condivisione di idee e di proposte per il futuro.
Il secondo tempo sarà dedicato alla presentazione delle linee guida per la comunicazione del
riconoscimento UNESCO, con il contributo dell’esperta in diritto internazionale del patrimonio
immateriale dott.ssa Benedetta Ubertazzi.
Ed infine, il terzo tempo, che chiuderà le due giornate a Verona, sarà un momento di festa in
Dogana di Fiume insieme a tutte le comunità ludiche tradizionali parte dell'incontro e di
condivisione del loro cibo tradizionale.
Le Comunità ludiche tradizionali che parteciperanno all’incontro sono:
1. Cacio al Fuso di Pienza (SI);
1. Trampolieri di Schieti (PU);
2. Tò Vegna di Farra di Mel (BL);
3. Torri Umane di Irsina (MT);
4. Stù di Montorio al Vomano (TE);
5. Lancio del Maiorchino di Novara di Sicilia (ME);
6. Sbürla la rôda di Fossacaprara (CR);
7. Baàla Creèla di Gianico (BS);
8. Gioco della Capanna di Santa Fiora (GR);
9. Gioco delle Noci di Monterosso al Mare (SP);

10. Rouotta di Lillianes (AO);
11. Pallone col Bracciale di Treia (MC);
12. Corsa con la Cannata di Arpino (FR);
13. Morra di Barbariga (BS);
14. Ciàramèla di Mede (PV).
Per informazioni:
www.associazionegiochiantichi.it
info@associazionegiochiantichi.it
Ufficio Stampa
SPAINI & PARTNERS