Spettacoli

Cinematica Festival, gran finale tra Osimo (30 e 31 ottobre) e Ancona (1 novembre) sotto il segno della danza e del suono

Il cortometraggio “The dust of my concrete” di Lino Eckenstein e Eden Manga-Knoy (Svizzera) ha vinto la Cinematica Videodance Competition, domenica 25 ottobre all’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona. Tra i premi speciali, quello del pubblico è andato a “Chora-a site specific dance” di Sofia Nappi (Italia) e quello dell’organizzazione a “Wait a minute” di Marta Renzi (Stati Uniti); la menzione speciale è stata assegnata a “High Frequency” di Andrii Kokura (Francia, Giappone, Regno Unito).

La competizione tra progetti di videodanza (150 quelli arrivati da tutto il mondo, 12 i selezionati per la finale) si è svolta alla Mole Vanvitelliana di Ancona, domenica 25 ottobre nell’ambito della XIII edizione di Cinematica, il festival dell’immagine in movimento ideato e diretto da Simona Lisi. La serata, presentata da Stefania Di Paolo, fondatrice e curatrice della piattaforma digitale TalkwithDance, ha assegnato i vari premi, tra cui quello della giuria di qualità composta da Michele Abbondanza, danzatore e coreografo, Donato Sansone, video artista e filmmaker, e da Enrico Pastore, scrittore e critico teatrale, presente all’evento.

 

Iniziato il 22 ottobre abitando gli spazi della Mole, Cinematica Festival approfondisce quest’anno il rapporto tra corpo e suono, con l’obiettivo di “spegnere la visione per accendere l’immaginazione”.  Dopo un partecipatissimo weekend ad Ancona tra installazioni audio reattive, performance tra musica e danza, incontri e laboratori, il cartellone prosegue ora sotto il segno della danza a Osimo, il 30 e 31 ottobre, e si chiude il 1° novembre ad Ancona.

 

Venerdì 30 ottobre il Loop Live Club ospita “STAR” del giovane attore e autore Thomas Valerio, nell’ambito di “Le mezze stagioni di Invelle” curata da Pallaksch/Anomolo e Amat. STAR è un lavoro sul potere trasformativo della performance, che attiva dinamiche di proiezione e identificazione usando la grammatica del concerto rock. Si interroga su come i corpi possano partecipare alla creazione della realtà e su come il suono attivi dinamiche relazionali. Il lavoro è in bilico tra performance e concerto, con una partitura sonora dalla forte componente di improvvisazione. Segue un artist talk, in collaborazione con Amat e Pallaksch (ore 21).

Sabato 31 ottobre il “Dance me day”, in collaborazione con Amat, propone un’intera giornata di danza in alcuni luoghi simbolo della città, quali il Teatro La Nuova Fenice e il Foro Boario. La mattina è dedicata al “Contemporary Technique & Partnering Workshop”, laboratorio di tecnica contemporanea e partnering (peso condiviso, contrappeso, sollevamenti e cadute, con improvvisazione), in collaborazione con il festival Ritratti d’Artista / Being in Motion. Lo conduce Shawn Fitzgerald Ahern, coreografo e regista americano, già assistente di Damien Jalet, autore tra l’altro delle coreografie del pluripremiato film “Emilia Pérez”. Iscrizione al laboratorio 40€ tramite cinematicafestival@gmail.com

Dalle 19 alle 22 il “Dance me day” prosegue con una non stop di performance in vari spazi del teatro, in collaborazione con il Comune di Osimo e Amat, per far scoprire talenti della danza contemporanea in dialogo con le diverse sale, la Grande e il Ridotto. In programma: Emanuele Travaini nella performance di teatro-danza “Simboli-camente” (ore 19); Carmine Di Pace nell’assolo “Ettore”, studio per corpi e fiato con la trombettista Sofia Weck dal vivo (ore 19,30); Giacomo De Luca in “((MO)). Il corpo futuristico”, performance che intreccia movimento, videoarte, luce, suono, spazio e pubblico (ore 21). Biglietto unico per i tre spettacoli 15€, biglietti da 5 a 7 € per le singole performance (prenotazioni su Vivaticket).

 

Il festival si chiude domenica 1° novembre al Teatro Sperimentale di Ancona con l’anteprima nazionale di “Soundness”, di e con Simona Lisi e con musiche e live electronics di Paolo F. Bragaglia, in collaborazione con la Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona. Il lavoro è una ricerca gestuale, vocale e musicale sulla relazione tra corpo e suono: un’architettura invisibile rende udibile il gesto minimo, sensori, software e luci reagiscono al movimento e trasformano la scena in un organismo che risponde. Lo spettacolo si avvale dei sistemi interattivi progettati dall’artista visivo Igor Imhoff, del light design di Pietro Cardarelli e dei costumi di Stefania Cempini. Produzione Castadea e Associazione Ventottozerosei, con il sostegno di Amat e Inteatro Residenze Artistiche per RAM Residenze Artistiche Marchigiane.

Segue un incontro con gli artisti.

Ingresso euro 10, ridotto studenti e personale Univpm 5€, biglietti su Vivaticket

 

 

INFOLINE

www.cinematicafestival.eu

cinematicafestival@gmail.com

 

ORGANIZZAZIONE

Associazione Ventottozerosei

www.ventottozerosei.it