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IL GIOVANE VOLTO DI POSTE ITALIANE: LA TESTIMONIANZA DELLA DIRETTRICE DELL’UFFICIO POSTALE DI FILOTTRANO

Filottrano protagonista del ricambio generazionale oltre che del progetto Polis di Poste Italiane,
pensato per portare i servizi della pubblica amministrazione (come ad esempio passaporto,
certificati anagrafici e di stato civile) nei comuni sotto i 15mila abitanti senza dover
necessariamente raggiungere i centri più grandi.
Alla guida dell’ufficio postale di via Guglielmo Oberdan 1 da due anni c’è Elena D’Oria,
trentunenne originaria di Osimo. Entrata in Poste nel 2020 come consulente appena laureata, ha
costruito il suo percorso professionale tra attività commerciali, contatto con la clientela e
responsabilità crescenti, fino a diventare direttrice. Oggi coordina un team di quattro persone,
senza mai rinunciare alla presenza allo sportello, convinta che il rapporto diretto con i cittadini
rappresenti un valore aggiunto per tutti.
La sua storia si inserisce in un contesto aziendale caratterizzato da una presenza sempre più
significativa di giovani risorse: oggi in provincia di Ancona sono 41 i dipendenti under trenta nella
rete postale e commerciale. Nell’ultimo anno sono state accolte 34 nuove risorse tra operatori di
sportello e consulenti finanziari, proseguendo nel percorso di ricambio generazionale e
valorizzazione dei talenti. Un impegno riconosciuto anche dalla certificazione Top Employer,
ottenuta dall’azienda per il settimo anno consecutivo grazie alle politiche di valorizzazione delle
persone e allo sviluppo delle competenze.

Come è iniziato il suo percorso in Poste Italiane?
«Sono entrata in Poste nel 2020, subito dopo la laurea, come consulente finanziaria. È stata
un'esperienza molto formativa che mi ha permesso di conoscere da vicino le esigenze dei clienti
e di sviluppare competenze sia commerciali sia relazionali».
Quali sono state le tappe principali della sua crescita professionale?
«Dopo alcuni anni come consulente, nel 2023 ho assunto la direzione dell’ufficio postale di
Numana e dal 2024 sono direttrice dell’ufficio di Filottrano. È stato un percorso intenso che mi ha
consentito di mettermi alla prova in contesti diversi e di acquisire nuove competenze».
È una direttrice che trascorre molto tempo allo sportello. Una scelta non così comune.
«È vero, mi piace essere presente allo sportello. Da un lato mi permette di supervisionare meglio
l’attività della sede e supportare i colleghi quando necessario, dall’altro mi consente di mantenere
un contatto diretto con i clienti, che è uno degli aspetti che apprezzo maggiormente del mio
lavoro».
Quanto la aiuta l’esperienza da consulente nella gestione dell’ufficio?
«Moltissimo. Mi permette di avere una visione completa delle esigenze della clientela e di
spaziare tra l’attività commerciale e quella operativa. Credo che questo si traduca in un servizio
più efficace e completo per le persone che si rivolgono a noi».
Qual è stato l’insegnamento più importante del suo percorso professionale?

«La formazione aziendale è fondamentale e rappresenta una base indispensabile. Tuttavia, la
vera palestra è il lavoro quotidiano. Sono i problemi che si affrontano ogni giorno e le situazioni
concrete a permettere di crescere davvero. Anche l’esperienza come consulente mobile è stata
utile perché mi ha consentito di lavorare a fianco di direttori diversi e di apprendere da ciascuno
qualcosa di importante».
Che valore ha, oggi, una realtà lavorativa come Poste Italiane?
«Sicuramente il contratto a tempo indeterminato rappresenta un elemento importante perché
garantisce stabilità. Ma ciò che considero davvero significativo è la possibilità di continuare a
imparare e crescere professionalmente. Qui ho l’opportunità di acquisire nuove competenze e
affrontare sfide sempre diverse ed è questo che rende il lavoro stimolante».
Quale consiglio darebbe a chi si affaccia oggi al mondo del lavoro?
«Di non smettere mai di imparare e di cogliere ogni occasione di crescita. Le competenze si
costruiscono giorno dopo giorno, attraverso l’esperienza, il confronto con gli altri e la volontà di
mettersi in gioco».
Dalla sorpresa iniziale per un direttore così giovane alla fiducia costruita giorno dopo giorno, il
percorso di Elena racconta come competenza, ascolto e disponibilità possano fare la differenza.
Qualità che a Filottrano hanno permesso a una delle più giovani direttrici della provincia di
diventare in poco tempo un punto di riferimento per l’intera comunità.

Poste Italiane – Media Relations