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IL BOSCO IN UNA STANZA UN PROGETTO DI GIULIO IACCHETTI PER LA GALLERIA ROSSANA ORLANDI ESORDIO DI DIASEN ALLA MILANO DESIGN WEEK 2024

Un’opera che celebra la bellezza mediterranea e il comfort sostenibile

 

Diasen, azienda di Sassoferrato (AN) fa il suo debutto alla Milano Design Week 2024 con “Il bosco in una stanza”, opera a firma di Giulio Iacchetti – uno tra i più autorevoli industrial designer d’Italia – che sarà esposta nella rinomata galleria milanese Rossana Orlandi.

La partecipazione di Diasen alla Milano Design Week 2024 rappresenta un debutto originale e innovativo. Specializzata in soluzioni per l’architettura green e il comfort sostenibile, l’azienda propone materiali naturali tipici della tradizione mediterranea – come sughero, argilla, calce e pietra pomice per realizzare soluzioni architettoniche e di interior design.

Con l’obiettivo di far vivere agli ospiti l’esperienza di trovarsi in un metaforico bosco di sughero, a contatto diretto con la Natura e con i materiali che questa ci offre, il progetto vuole trasmettere il concetto di CorkPhilia, termine coniato da Diasen per raccontare l’amore per il sughero che si traduce in un’esperienza immersiva e biofilica da vivere in maniera multisensoriale. Il pavimento in granella di sughero aggregata da un legante speciale e le superfici dei tronchi che ricreano l’atmosfera di una sughereta, trattate con pitture capaci di creare connessioni sensoriali tra materiali e persone, mirano a soddisfare bisogni antichi e profondi di comfort, salubrità e bellezza, e trasmettono al visitatore la sensazione di trovarsi in un bosco di sughero.

Ideato da Giulio Iacchetti per Diasen ed esposto nella Galleria di Rossana Orlandi, “Il bosco in una stanza” è un omaggio al Mediterraneo e all’ecosistema del sughero, materia principe delle biomalte e delle pitture Diasen.

“IL BOSCO IN UNA STANZA” incarna il nostro impegno per un design che soddisfa l’estetica ed offre un’esperienza sensoriale autentica attraverso il legame con la natura”, ha dichiarato Diego Mingarelli – Presidente di Diasen. “Questo progetto rappresenta il cuore della nostra filosofia aziendale: unendo materiali sostenibili alla bellezza e al comfort, creiamo spazi che nutrono corpo e anima. La biofilia ci ricorda che la natura è il nostro spazio vitale: un concetto che l’urbanizzazione e la modernità tecnologica hanno messo un po’ ai margini, ma la verità è che siamo fatti per stare nella natura e per tenere viva questa simbiosi. Con l’utilizzo del sughero e promuovendo una visione originale che abbiamo denominato “Corkphilia” vogliamo riappropriarci di questa dimensione e portarla in ogni spazio possibile, pubblico e privato”.

 

 

DIASEN

Diasen, fondata nel 2000 come startup green di Italsolventi e guidata dal 2007 da Diego Mingarelli, si distingue come azienda leader nel costruire green. Il suo core business è incentrato sulla creazione di soluzioni per la bioedilizia e per un’architettura sostenibile, promuovendo l’uso biomalte e pitture a base di materiali naturali come sughero, calce, argilla e pietra pomice. Con sede nello stabilimento di Sassoferrato, in provincia di Ancona, Diasen ha consolidato la propria presenza a livello internazionale grazie a sedi commerciali distribuite in diversi paesi e relazioni commerciali con oltre 65 nazioni nel mondo. Il target di riferimento dell’azienda include architetti, studi di progettazione, influencer nel settore dei materiali, installatori e punti vendita specializzati nel settore decorativo. La storia di Diasen affonda le radici nella tradizione del costruire mediterraneo, con origini che risalgono agli anni Venti del ‘900 e una costante evoluzione guidata dall’innovazione e dalla passione per la chimica creativa. Certificata BCorp nel 2017 e vincitrice del premio dei premi 2023 della presidenza della repubblica, l’azienda testimonia il suo impegno verso standard elevati di trasparenza, responsabilità e sostenibilità. Diasen è un acronimo che riporta le prime lettere di Diathonite, la linea di malte biofiliche e mediterranee a base di sughero, e il nome latino della città di Sassoferrato, Sentinum, sede dell’azienda. Questa fusione rappresenta la storia di un connubio tra tradizione e sperimentazione, dove sostenibilità e architettura si intrecciano ai valori di solidità, utilità e bellezza.

 

Giulio Iacchetti

Industrial designer dal 1992. Vincitore di due Compasso d’Oro, nel 2009 è insignito del Premio dei Premi per l’innovazione, conferitogli dal Presidente della Repubblica per il progetto Eureka Coop. Sempre nel 2009 la Triennale di Milano ospita la sua mostra personale: “Giulio Iacchetti. Oggetti disobbedienti”. Da sempre attento al rapporto tra realtà artigiana e design, nel 2012 lancia internoitaliano. È ideatore e curatore di mostre e art director per diversi brand del design. Nel 2023 fonda con Alberto Alessi il marchio “Il Tornitore Matto”.