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Cala il sipario sulla Coppa Italia, adesso testa al campionato

Le dichiarazioni di coach Ortenzi a margine della finale persa con Prata.

Un sogno accarezzato fino all’ultimo respiro, spentosi a poco a poco in un tiebreak che stavolta ha
voltato le spalle a Vecchi e compagni. Una sconfitta bruciante se si pensa ai primi due set, sciupati
entrambi nel finale, e ancor più alla rimonta che ne è seguita. Sulla forza di volontà grottese ha
prevalso però una Tinet Prata più cattiva e quadrata, che ha saputo gestire al meglio i momenti
chiave della partita portando a casa con merito un successo storico.
Non sono bastati i 31 punti di Breuning contro un avversario che, numeri alla mano, ha costruito al
servizio e a muro le proprie fortune. Decisivo nel primo parziale il break di Mattia Boninfante che
ha di fatto permesso ai suoi di ribaltare il punteggio (dal 21-19 al 22-24). Stesso copione nel
secondo set: sul 23-21 Videx decisivi i muri di Novello su Mandolini prima e Yordanov su
Breuning poi, i quali permettono a Bortolozzo e compagni di trovare il sorpasso prima del lieto
epilogo ai vantaggi.
E’ stato proprio il capitano friulano a conquistare la palma di MVP del match con 7 muri-punto
personali sui complessivi 19 di squadra. Numeri che non lasciano spazio a interpretazioni di sorta
sulla bontà della prestazione a rete della banda di coach Boninfante. Sugli scudi anche i più giovani
del gruppo: Mattia Boninfate, “figlio d’arte” (2004), Marco Novello (2002) e Luca Porro (2004). Il
primo ha orchestrato con imprevedibilità le trame offensive di Prata e messo in grossa difficoltà la
ricezione grottese, il secondo è risultato il più ispirato dei suoi in attacco (16 punti, 58%) mentre il
terzo, dopo una fase di appannamento iniziale al quale è seguito l’ingresso in campo di Bruno, ha
messo la propria firma nell’ultimo decisivo set con l’ace che ha permesso ai suoi di andare al
cambio di campo sul 3-8.
Sponda Videx è mancato un pizzico di freddezza e lucidità, quelle che quasi sempre fanno la
differenza quando si giocano partite di questo livello: “Nei primi due set abbiamo mostrato a tratti
una buona pallavolo accumulando dei buoni vantaggi – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi
– poi purtroppo ci siamo fatti prendere dalla pressione e dal nervosismo regalando troppe
situazioni facili grazie alle quali Prata è rientrata in gioco. E’ questo il rammarico più grande.”
Un rammarico che sembrava poter scemare dopo la rimonta completata nel quarto set ma al tiebreak
l’ennesima accelerata di Prata ha indirizzato la gara in modo determinante: “Il loro servizio ha fatto
la differenza – ha proseguito la guida grottese – Abbiamo gestito male tre azioni di palla alta che
sono finite a rete e le abbiamo pagate a caro prezzo.”
L’avventura in campionato riparte da qui perché da questi momenti bisogna trovare la via per
crescere rialzandosi: “E’ stata un’esperienza unica per tutti noi, dai ragazzi alla società passando
per il pubblico che ci segue – ha aggiunto Ortenzi – Ci ha insegnato che dobbiamo lavorare ancora
per arrivare a giocare partite come queste con la giusta spensieratezza e concretezza senza nulla
togliere al gran percorso fatto fino a qui. Dobbiamo ricordarci da dove veniamo e soprattutto non
perdere di vista i nostri obiettivi, ora è il momento di leccarci le ferite per poi rituffarci in
campionato. Ci teniamo a ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto generando un grande
entusiasmo intorno all’ambiente ma anche all’interno del gruppo stesso. Il nostro augurio più
grande è che questo entusiasmo e questa spinta non vadano dispersi perché ci serviranno a
toglierci delle belle soddisfazioni, la squadra e la società lo meritano.”

Domenica 13 marzo (ore 18) si riparte. La nona giornata di ritorno vedrà la Videx impegnata in
trasferta sul campo della Sa.Ma Portomaggiore.