VENERDI’ 14 GENNAIO: SCIOPERO AUTOFERROTRANVIERI E INTERNAVIGATORI

Trasporti a rischio anche anche nella regione Marche domani, venerdì 14
gennaio, per lo sciopero di quattro ore indetto a livello nazionale dalle
organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Cisal e Ugl
Autoferro, per il mancato rinnovo del contratto di lavoro nazionale del
Trasporto pubblico locale. Nelle Marche, nel rispetto delle fasce di garanzia le
segreterie regionali hanno reso note le modalità di sciopero: personale di
esercizio Tpl: dalle ore 11,30 alle ore 15,30. Durante le ore di sciopero, saranno
assicurate alcune prestazioni minime indispensabili.
Verranno garantiti i servizi per i portatori di handicap, scuole materne ed
elementari.
Le motivazioni dello sciopero sono le criticità del servizio di mobilità pubblica legati
alla salute e sicurezza dei lavoratori che per far rispettare le norme anticontagio
spesso sono oggetto di aggressioni verbali e fisiche , le mancate assunzioni per
garantire un servizio efficiente ed efficace, oltre al mancato rinnovo del contratto
nazionale scaduto nel 2017. I sindacati dei trasporti denunciano una totale assenza
della politica regionale sul tema. “Nessuna idea sul futuro della mobilità regionale –
fanno notare -. La situazione del trasporto pubblico vive la sua stagione più buia ,
aggravata da una pandemia che ha messo in evidenza tutte le fragilità di un sistema
che si è indebolito sempre più, rendendolo non degno di un paese civile.
Rivendichiamo il diritto al rinnovo del contratto e il miglioramento delle condizioni
lavorative" sostengono le organizzazioni che hanno proclamato lo sciopero”.