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Elezioni a Hong Kong: una vittoria puramente simbolica?

Londra, 26 novembre 2019. I democratici hanno trionfato alle recentissime elezioni nei distretti di Hong Kong. Grazie all’affluenza record alle urne (più del 70%), hanno conquistato la maggior parte dei seggi ribaltando i rapporti di forza con il campo pro-Pechino. Tuttavia, questa vittoria potrebbe essere puramente simbolica visto che il voto non avrà una reale influenza sul Consiglio legislativo – il piccolo Parlamento di Hong Kong. I consiglieri distrettuali hanno infatti funzioni essenzialmente locali. È ciò che sostiene la giornalista Yuen Chan, docente al Dipartimento di giornalismo della City University of London. Yuen Chan ha lavorato come reporter, conduttrice e editorialista a Hong Kong negli anni del passaggio della sovranità dal Regno Unito alla Cina. Vi proponiamo di seguito la sua analisi:

YUEN CHAN, giornalista:

“Le elezioni nei Consigli distrettuali sono state de facto un referendum sulla gestione da parte del governo del ritiro tardivo dell‘extradition bill e del movimento di protesta cresciuto in opposizione a questa proposta di legge (che facilitava l‘estradizione di prigionieri in Cina, ndr). Il fatto che il 71% dell‘elettorato – una proporzione senza precedenti – sia andato a votare dimostra quanto sia forte l‘attaccamento della popolazione a questi temi. Le forze pro-democrazia hanno vinto a mani basse – conquistando quasi 400 seggi su 450 e acquisendo il controllo di 17 dei 18 Consigli distrettuali – mandando così un chiaro messaggio di sostegno da parte di molti hongkonghesi verso i manifestanti. Del resto, i sondaggi d‘opinione hanno costantemente mostrato di sostenere le richieste del movimento: l‘istituzione di una commissione d‘inchiesta indipendente sull‘eccesso di reazione da parte della polizia e l‘elezione a suffragio universale del chief executive e dei membri del Consiglio legislativo. La vittoria delle forze democratiche non segnerà tuttavia la fine delle proteste. Uno dei primi atti dei vincitori è stato visitare il Politecnico – palcoscenico di scontri feroci fra i manifestanti e la polizia dove decine di manifestanti sono ancora barricati. Altro punto da sottolineare: nonostante la ripartizione fra i democratici e il campo pro-Pechino sia a favore dei primi, non gli garantirà un numero equivalente di seggi alle elezioni del Consiglio legislativo. Non bisogna quindi dormire sugli allori. In una prospettiva futura, il campo democratico deve evitare il tipo di lotte interne che hanno già fatto danni in passato.“