PRESENTATO AL BIM TRONTO IL PASSAPORTO DEL PICENO
Un viaggio tra musei, arte, storia e tradizioni per scoprire il
patrimonio culturale del territorio
ASCOLI PICENO, 25 SETTEMBRE 2026 – È stato presentato oggi, presso la sede
del BIM Tronto, il Passaporto del Piceno, il nuovo strumento per la promozione e
fruizione integrata dei musei del Piceno, ideato dal Sistema Museale Piceno e Bim
Tronto, ente capofila della rete.
Il Passaporto nasce come un vero e proprio diario di viaggio, per
accompagnare il visitatore alla scoperta del ricco patrimonio culturale del territorio:
per ogni museo visitato è possibile collezionare un timbro, costruendo
progressivamente il proprio percorso attraverso il territorio.
Il progetto trasforma così la visita al museo in un’esperienza da condividere,
incentivando la scoperta di luoghi diversi e contribuendo a valorizzare il patrimonio
culturale del Piceno come una grande rete diffusa.
«Il Passaporto del Piceno rappresenta un ulteriore strumento per mettere in rete il
patrimonio culturale del nostro territorio e renderlo sempre più accessibile e
attrattivo, dichiara Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto. Il nostro obiettivo è
continuare a sostenere progettualità capaci di creare connessioni tra i luoghi della
cultura, le comunità e i visitatori, trasformando la ricchezza del Piceno in
un’esperienza da vivere e conoscere. Questa iniziativa si inserisce pienamente
all’interno delle strategie di valorizzazione promosse dal BIM Tronto tramite, Mete
Picene, il brand di destinazione e distretto turistico che unisce i 33 comuni del
territorio piceno, per fare sistema tra bellezze paesaggistiche, tesori storici e poli
museali, offrendo a viaggiatori e residenti un modello di accoglienza coordinato e
un’esperienza di scoperta immersiva e indimenticabile dell’intera identità picena.”
Il Passaporto prevede anche un sistema di premialità legato alla raccolta dei
timbri: al raggiungimento di determinate soglie il visitatore può ricevere ricompense
che comprendono cartoline d’arte, pubblicazioni, prodotti tipici, oggetti di artigianato
locale ed esperienze esclusive nei musei. Il primo traguardo, a 5 timbri, dà diritto a
un kit esclusivo di cartoline d’arte.
«Il Passaporto nasce con l’idea di accompagnare il visitatore alla scoperta di un
patrimonio che non termina nelle sale del museo – sottolinea Concetta Ferrara,
direttrice del Sistema Museale Piceno – ma che continua all’esterno, un
arcipelago molto articolato di opere, collezioni, storie, tradizioni e paesaggi. Ogni
timbro diventa così la traccia di un’esperienza vissuta e, allo stesso tempo, un invito
a proseguire il viaggio verso una nuova tappa.»
A questo scopo, il passaporto è corredato di una mappa che raccoglie i musei aperti
al pubblico, offrendo al visitatore uno strumento per orientarsi tra i diversi luoghi della
cultura del territorio.
Il Passaporto sarà disponibile nei prossimi giorni presso i musei del Sistema
Museale Piceno.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura nell’ambito
degli “Interventi di valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale –
Aggregazioni culturali”, a sostegno delle attività di valorizzazione e promozione del
patrimonio culturale del territorio.