Osimo-M5S: TRASPARENZA SOTTO-ZERO!

00trasparenzaNel Consiglio Comunale del 18 dicembre 2014, Pugnaloni e la sua maggioranza hanno definitivamente svelato il loro vero volto: Osimo con il governo targato PD non è cambiata per niente!
La trasparenza e la democrazia, proclamate in campagna elettorale da Pugnaloni, sono definitivamente defunte in due momenti ben precisi:
  • il primo quando il Sindaco, arrampicandosi sugli specchi come il miglior Spiderman, ha avuto la faccia tosta di raccontare che il M5S nella sua richiesta di accesso agli atti sui Morosi d’Oro di ASTEA, voleva violare la privacy delle famiglie indigenti con piccole morosità, quando sa benissimo che non è vero;
  • il secondo quando, con un atto palesemente antidemocratico che ricorda tanto la ghigliottina della Boldrini in Parlamento, Paola Andreoni col cronometro alla mano ha negato alla Consigliera Mariani ed ai nostri Consiglieri Monticelli e Andreoli il diritto alla discussione su un Ordine del Giorno della Mariani che evidenziava il problema della poca trasparenza, proprio mentre l’intera maggioranza era sulle spine.
Allora, visto che per noi la trasparenza non è un optional e che ci piace parlare chiaro, vi diciamo come stanno realmente le cose:
“I consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli uffici del Comune, nonché dalle loro aziende partecipate, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato”.
Questo è l’Art. 43 Comma 2 della Legge 267/2000 denominata T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali). E’ di difficile comprensione? Il significato delle parole della lingua italiana si può stravolgere? Evidentemente per l’Amministrazione Comunale, sembra proprio di sì.
Il M5S sta seguendo ormai da quasi due anni la pista dei cosiddetti Morosi d’Oro di ASTEA Energia. Chi sono i Morosi d’Oro? Durante la vecchia amministrazione targata Liste Civiche, alcune aziende hanno accumulato debiti per gas ed elettricità di centinaia di migliaia di euro. Non stiamo parlando delle famiglie indigenti in difficoltà: stiamo parlando di pochissime aziende “fortunate” che hanno accumulato decine e addirittura centinaia di migliaia di euro di debiti! Alcune di queste aziende sono oggi fallite, lasciando sul groppone di ASTEA una montagna di crediti inesigibili. Occorre assolutamente fare trasparenza su questa vicenda ed informare i cittadini osimani. La nuova Amministrazione Pugnaloni, quella che doveva cambiare Osimo, ha un’occasione imperdibile tra le mani e cosa fa? Invece di spalancare le porte alla trasparenza, nega l’accesso agli atti ai Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle che avevano chiesto ad ASTEA Energia poche semplici informazioni, circoscritte ai limitati casi di cui sopra!
Già a settembre avevamo pubblicato un comunicato intitolato “Trasparenza Zero” sul deludente comportamento della nuova Amministrazione. Dopo la pubblicazione di quell’articolo, grazie anche all’interessamento del Segretario Comunale Luigi Albano che ringraziamo per l’atteggiamento sempre collaborativo e disponibile, abbiamo ulteriormente pazientato in attesa di ricevere le sacrosante informazioni che avevamo richiesto. Oggi, dopo ben 4 richieste, la prima delle quali risale al 26 agosto scorso (oltre 3 mesi fa!), dopo tutta la pazienza di questo mondo, e dopo il disarmante Consiglio Comunale del 18 dicembre, abbiamo capito che ad Osimo la trasparenza è sotto zero!
Per questo motivo ci siamo rivolti alle competenti Autorità Giudiziarie per far valere i nostri Diritti, che sono poi i Diritti dei cittadini osimani.

I Consiglieri Comunali del M5S di Osimo
SARA ANDREOLI  e DAVID MONTICELLI