Addio fatture cartacee, le imprese dialogano in digitale con la pubblica amministrazione

00fatturaelePESARO – Niente più fatture cartacee per la pubblica amministrazione. La CNA di Pesaro e Urbino esprime

soddisfazione per la decisione dell’Agenzia per l’Italia Digitale – in accordo con il Sistema Camerale e

Unioncamere – di rendere completamente gratuita per le imprese la produzione e la gestione delle fatture

elettroniche emesse verso la pubblica amministrazione fino alla soglia di 24 fatture all’anno.

Il nuovo strumento, messo a disposizione dal Sistema Camerale in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia

Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Unioncamere, si rivolge a tutti i piccoli fornitori

della Pa, senza alcun onere per l’impresa. In particolare, si rivolge a tutti i piccoli fornitori della Pubblica

amministrazione iscritti alla Camera di Commercio e consente loro la gestione completa della FatturaPA

(compilazione, invio, firma digitale, conservazione).

Il numero di fatture elettroniche che le imprese potranno gestire gratuitamente grazie al nuovo

servizio ammonta come detto a 24 fatture annue. Al servizio si accede previo riconoscimento del

titolare dell’impresa tramite la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), strumento introdotto dal Codice

dell’amministrazione Digitale (CAD) per l’accesso telematico ai servizi della pubblica amministrazione. Sarà

sufficiente collegarsi on line al seguente indirizzo https://fattura-pa.infocamere.it, senza la necessità di

scaricare alcun software.

“E’ una risposta concreta – dice il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni – per le piccole imprese

e per gli artigiani che avrebbero pagato i costi più elevati se avessero dovuto rivolgersi al mercato per

l’esecuzione di tutti gli obblighi derivanti dall’emissione delle fatture elettroniche. Per migliaia di imprese

significa risparmiare fino a 2.000 euro di oneri amministrativi”.

“La Cna è impegnata costantemente a diffondere la cultura digitale nelle piccole imprese e nell’artigianato,

una cultura decisiva per la crescita e per la competitività. La scelta della fatturazione elettronica gratuita

verso la pubblica amministrazione è un passo molto importante in questa direzione”.