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MARCHE: BOOM GRILLO, M5S PRIMO PARTITO

ANCONA – Clamoroso exploit di Grillo nelle Marche: in una regione ‘rossa” (pero’ anche con tradizioni democristiane, tanto che la Regione e’ governata da un’alleanza Udc-Pd-Idv) il M5S diventa il primo partito, travolgendo Pd e Pdl al Senato e alla Camera, dove con il 32,1% batte tutta la coalizione di centro sinistra (31%). Frana anche il Pdl, mentre la lista Monti non sfonda. Non c’e’ storia invece per gli altri partiti.

A circa l’80% del campione, secondo la proiezione realizzata dall’Istituto Piepoli per la Rai, la coalizione di centrosinistra e’ prima nelle Marche, con il 32,1%, seguita da Movimento 5 stelle (30,8%), Centro destra (22,5%), Con Monti per l’Italia (10,7), Rivoluzione civile (1,6%), altre liste (2,3%). Il primo partito e’ il Movimento 5 stelle di Grillo, con il 30,8%.

Il M5S è in lieve vantaggio sul Pd con circa 3.000 voti in più, attestandosi poco oltre il 30% dei consensi (ma la coalizione di centrosinistra si attesta sopra il 33%), il Pdl è al 18% (e il centrodestra si ferma al 22%). . Fra gli eletti sicuri, la capolista al Senato Serenella Fucksia, medico del lavoro a Fabriano, che snocciola i dati definitivi del ‘suo’ seggio, la sezione n. 39, a titolo esemplificativo: «M5S ha 185 voti, il Pd 102, la Lista Monti 59, Sel 17…». «Personalmente – spiega – ho sempre pensato che le previsioni su di noi fossero sottostimate: il malcontento è tale che la gente voleva un cambiamento vero, e comunque, abbiamo fatto tesoro anche degli autogol di altri». Adesso, continua, «si tratta di costruire qualcosa, e noi siamo pronti a farlo. Non rinunceremo a nessun punto del nostro programma, per nessun motivo, ma decideremo con buonsenso e razionalità»’. Quel che serve all’Italia è «una redistribuzione della ricchezza, misure per allontanare lo spettro della Grecia. Dobbiamo tutti rimboccarci le maniche, e saper interpretare meglio le esigenze del Paese». Quello che «non ha saputo fare l’informazione, che su di noi ha scritto di tutto e di più». Per ora, militanti ed eletti M5S marchigiani festeggeranno «in casa, ciascuno nella sua città…poi nei prossimi giorni ci organizzeremo. In fondo, – conclude Fucksia – anche noi candidati ci conosciamo da poco tempo».