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BAUDO E ALLEVI NELLO STAND DELLA REGIONE MARCHE ALLA BIT

Milano- “Sono qui di mia spontanea volontà per testimoniare l’amore profondo che nutro per questa regione che conosco benissimo e da lunga data.
Una regione che considero tra le più affascinanti, più ricche di bellezze d’Italia.
Se potrò far conoscere meglio questa regione unica nella sua pluralità e complessità sarò felice.” Così Pippo Baudo, di fronte alla folla che ha letteralmente invaso lo stand delle Marche e lo ha inseguito alla sua uscita dopo circa un’ora e mezzo, durante la quale ha dialogato con il famoso musicista ascolano Giovanni Allevi che lo stesso Baudo ha definito “una gloria non solo marchigiana ma nazionale.” Il famoso presentatore ha poi informato della sua nuova trasmissione” Il Viaggio” che partirà proprio dalle Marche tra venti giorni perché ” sono un’”allievo”, sto studiando per diventare marchigiano, qui mi sento come a casa e quando vado via dalle Marche mi prende una dolce nostalgia .
Penso – ha proseguito- che se c’è una regione in Italia che ha la forza, la capacità, la genialità e la fortuna dei doni di cui Madre Natura l’ha dotata, di risorgere sempre e continuare a vivere bene , queste sono le Marche .
“ Il Viaggio di Pippo Baudo partirà dal Furlo che considera uno dei luoghi naturali più affascinanti e ricchi di storia antichissima e recente, poi “non si può tralasciare Urbino e le sue colline raffaellesche, Pesaro per il genio di Rossini e il Rof , Mariotti e la sua grandezza artistica.
“ Baudo ha anche ricordato la villa che Luciano Pavarotti scelse di costruire vicino Pesaro.
Quindi Il Viaggio proseguirà per Gradara dove due Paolo e Francesca d’eccezione , Gabriele Lavia e Monica Guerritore, leggeranno Dante.
Si sposta poi ad Acqualagna e Matelica per parlare del grande personaggio che fu Enrico Mattei.
Senigallia non solo per la spiaggia ma anche per il rapper Fabri Fibra che qui è nato.
Tappa ad Ancona , bellissima città e patria di Ave Ninchi, per spostarsi poi a Chiaravalle e parlare della sua figlia più grande, Maria Montessori; Jesi cittadina che ha dato i natali a grandi dello spettacolo , da Valeria Moriconi a Virna Lisi, oltre che città di nascita di Federico II di Svevia, ma anche di campioni sportivi come Mancini e gli olimpionici di scherma.
Poi Fabriano, città della Carta e Castelfidardo per la fisarmonica.
L’itinerario marchigiano si sposta a Recanati , “ e qui mi commuovo – ha detto Baudo – ogni volta che visito Casa Leopardi, Giacomo ce l’ho nel cuore ed è il più grande dopo Dante ..
.veder scritte le sue liriche con la grafia originale è un’emozione che lascia una traccia profonda e struggente e poi la famiglia sa ben conservare questo amore intatto per il Poeta.
“ Poi ha recitato i primi versi di A Silvia ricordando subito dopo Beniamino Gigli e quindi Macerata e lo Sferisterio .
A Tolentino , per incontrare Saverio Marconi e il Teatro della Rancia.
Sant’Elpidio e il suo Neri Marcorè e quindi le Marche del distretto calzaturiero e delle griffe importanti a Civitanova .
E il viaggio si conclude appunto ad Ascoli Piceno, “citta bellissima che ricordo con nostalgia perchè vide il mio debutto in piazza con le sorelle Kessler”, ma anche città dove incontrerò questo grande musicista che è Giovanni Allevi.
Giovanni Allevi ha raccontato di tornare nelle sue Marche per ricaricarsi, respirando aria pulita, godere dell’armonia dei paesaggi , rigustare i sani ritmi di vita che scandiscono una qualità della vita che non si trova in nessun altra parte del mondo.
Anche per questo – ha concluso – sono fiero di essere marchigiano.