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MALTEMPO MARCHE. DA DOMANI NEVE E ARIA POLARE

ANCONA- Dal pomeriggio di domani aria polare e nevicate anche a bassa quota nelle Marche. Secondo la Protezione civile, la neve potra’ scendere fino a 200 metri sul livello del mare. Sopra i 600 metri le cumulate potranno raggiungere i 30 centimetri. Vento forte (40-80 km) da Nord-Est, con onde alte anche 3 metri. La piu’ colpita sara’ la zona centro-settentrionale della regione.

Neve in Emilia, 40 centimetri in val Brembana, in provincia di Bergamo, in Trentino pericolo valanghe. In Calabria imbiancate la Sila, il Pollino e l’Aspromonte. A Napoli stop agli aliscafi per il forte vento, spruzzata di neve sul Vesuvio.

Oltre tremila croceristi, più mille persone di equipaggio, bloccati al largo del porto di Cagliari per colpa del vento: la Pacifica, gigante del mare della compagnia Costa, non ha potuto effettuare le manovre di attracco nello scalo del capoluogo sardo a causa delle avverse condizioni meteorologiche e proseguirà il suo viaggio saltando Cagliari e puntando verso Palermo, prossima tappa del tour.

Nevicate, a tratti intense, anche a bassa quota, stanno interessando da ieri sera tratti stradali e autostradali in Liguria, Piemonte, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna e Toscana. Stamani si sono registrati forti temporali e grandinate tra Lazio e Campania. Lo rende noto l’Anas, precisando che non sono segnalate criticità sulle strade e sulle autostrade di sua competenza grazie al piano operativo predisposto in caso di maltempo. La sicurezza della circolazione – sottolinea la società – viene garantita grazie all’attività senza sosta, 24 ore su 24, di 4.000 uomini e oltre 1.800 mezzi operativi messi in campo dall’Anas sui 25.000 km di strade statali e autostrade in gestione diretta.

Interrotta la ferrovia Roma-Tivoli-Pescara. E’ ripresa alle 14.10 la circolazione sulla linea Roma-Tivoli-Pescara sospesa tra Carsoli e Roviano dalle 13.10 per la caduta di un albero sui binari causata dal maltempo che sta interessando la zona.

La neve a bassa quota intanto ricopre le campagne del Centro Nord e rallenta le consegne nei mercati. In Liguria, Lombardia, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna e Toscana, dove gran parte della rete autostradale è interessata da perturbazioni nevose a tratti molto intense, si verificano i primi disagi nella distribuzione di prodotti freschi, come gli ortaggi, il latte e alcuni formaggi. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.