Macerata

PROVINCIA MC: ENTRO LA FINE DI GIUGNO SARÀ RIAPERTO IL COLLEGAMENTO CON L’UMBRIA. SULLA PIAN PERDUTO SI LAVORA ANCHE SABATO E DOMENICA

“Entro la fine di giugno sarà ripristinato nuovamente il collegamento viario Marche – Umbria”. 

Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari, dopo il sopralluogo odierno sulla provinciale 136 “Pian Perduto”, tra Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG) annuncia la riapertura della strada. Infatti i lavori della macchina perforatrice che si occupa della palificazione della strada proseguono anche nella giornata odierna e in quella di domani, mentre il tratto già sistemato è stato fresato e da martedì inizierà l’asfaltatura.

“A differenza dello scorso anno – prosegue Pettinari -, in cui aprimmo la strada nel fine settimana, questa volta sarà per tutti i giorni, a doppio senso di marcia. L’unica eccezione è rappresentata dal tratto di circa 200 metri, non ancora ultimato, dove la circolazione verrà regolata, in modo alternato, attraverso l’installazione di un semaforo. Nei prossimi giorni saremo in grado di indicare la data precisa dell’apertura in tutta sicurezza. Obiettivo è completare poi l’opera entro fine ottobre, perché questa provinciale è molto trafficata sia d’estate, sia d’inverno per chi si reca verso gli impianti sciistici di Monte Prata”.

Per permettere la riapertura della strada nei prossimi giorni, il cantiere dovrà essere chiuso e quindi sospesa l’attività della macchina perforatrice.

Dopo l’estate, per riprendere i lavori, diretti dall’ANAS come Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del MIT, sarà poi necessario provvedere nuovamente alla chiusura della provinciale per completare il tratto finale, in quanto l’ingombro dei macchinari, e in particolare di quello che si occupa della palificazione interrata con il cemento armato, è incompatibile con qualsiasi passaggio di mezzo o persona.

Nel frattempo, per l’intero periodo estivo, tutti potranno fruire della circolazione su questa provinciale, tra le arterie più danneggiate dal terremoto dell’ottobre del 2016, che ha una fortissima vocazione turistica, specialmente in questo periodo della fioritura delle lenticchie.

Dott. Carlo Scheggia