COOPEVOLUTION, A FIASTRA L’IA SI MISURA CON LA RESPONSABILITÀ
Cresce la richiesta di “rallentare per governare” lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. È una
posizione sostenuta da Dario Amodei di Anthropic, Sam Altman, cofondatore di OpenAI, Elon
Musk e da numerosi ricercatori, con l’obiettivo di consentire alla sicurezza, alle regole e alle
valutazioni indipendenti di tenere il passo con l’evoluzione dei modelli più avanzati.
A questa prospettiva, Marche Coopevolution aggiunge il tema della responsabilità. Il punto non
è fermare l’innovazione, ma orientarla: darle un ritmo sostenibile, radicato nei territori, nei diritti,
nel lavoro e nella cooperazione.
È questo il cuore di “Innovazione e intelligenza artificiale”, il terzo appuntamento di
COOPEVOLUTION 2026, in programma il 18 settembre all’Abbadia di Fiastra, alle ore 10, dopo
le tappe di Cantiano a metà giugno su “Democrazia e sostenibilità” e del 4 luglio a San Benedetto
del Tronto su “Economia sociale e coesione”.
Promosso da Legacoop Marche e CulTurMedia, con il contributo di Fondazione Pico, l’incontro
non vuole essere l’ennesimo convegno sull’AI, ma un laboratorio operativo sul ruolo della
cooperazione marchigiana e nazionale nella costruzione di un’intelligenza artificiale al
servizio delle comunità, del lavoro, del welfare e dello sviluppo locale.
L’obiettivo è spostare il baricentro dell’AI dalle grandi piattaforme globali ai bisogni concreti delle
comunità, costruendo strumenti fondati su cooperazione, partecipazione, proprietà condivisa dei
dati e redistribuzione del valore.
Ed è su questi temi si confronteranno il presidente di Legacoop Marche, Gianfranco
Alleruzzo, e il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
«Come cooperazione marchigiana – sottolinea Gianfranco Alleruzzo – non vogliamo limitarci a
subire tecnologie progettate altrove. Vogliamo essere protagonisti nel definire che cosa
l’intelligenza artificiale fa, per chi la fa e con quali regole. Per noi l’AI è utile solo se diventa uno
strumento al servizio dei territori più fragili, delle comunità, del welfare e del buon lavoro, non
l’ennesimo motore di disuguaglianze e speculazione».
A chiudere il quadro sarà il contributo di Giovanna Barni, presidente di CulTurMedia: «Questo
ultimo appuntamento di COOPEVOLUTION guarda al futuro della cooperazione culturale,
creativa e turistica e alla sua capacità di trasformare le sfide della transizione digitale in nuove
opportunità di innovazione e resilienza. Anche nel digitale dobbiamo essere capaci di affermare il
nostro modo di fare cooperazione: mutualismo, consapevolezza, proprietà comune dei dati, ma
anche capacità di redistribuire il valore che generiamo. Perché la vera innovazione, per noi, non è
mai una corsa solitaria: è un percorso da fare insieme, cooperando tra cooperative. E noi lo stiamo
già facendo».
In questo quadro, Fondazione Pico svolge un ruolo strategico, anche attraverso lo sviluppo di un
progetto specifico sull’intelligenza artificiale che vede coinvolti diversi partner, tra cui l’Università
di Bologna affinché la cooperazione non sia semplice utilizzatrice di strumenti prodotti altrove, ma
protagonista nella progettazione di modelli e agenti artificiali coerenti con i valori cooperativi, il
mutualismo digitale e le esigenze dei territori.
Con il contributo di esperti, l’appuntamento di Fiastra offrirà così una lettura critica delle traiettorie
globali dell’AI e dei rischi di una corsa tecnologica senza regole; proporrà una visione di neo-
mutualismo digitale capace di mettere in relazione piattaforme, dati, cooperazione e democrazia
economica; e presenterà pratiche e progetti in grado di mostrare come l’AI possa diventare, qui e
ora, un alleato delle cooperative, dei territori e dei beni comuni.
PROGRAMMA
COOPEVOLUTION – Innovazione e Intelligenza Artificiale
Abbadia di Fiastra (MC), Aula Verde – 18 settembre 2026
Ore 10.00 – Apertura lavori
Saluti e introduzione: Simone Cecchettini – Coordinatore regionale Legacoop Marche
Intervento ispirazionale
Azzurra Spirito – Emergent system sensemaker & strategist
“L’AI come sistema – come immaginarla, governarla e costruirla”
Visioni, posizioni e approdi
Confronto tra:
– Gianfranco Alleruzzo – Presidente Legacoop Marche
– Francesco Acquaroli – Presidente Regione Marche
Primo panel – Approccio teorico e culturale Prospettive e angolazioni: per comprendere, dare
senso e agire nel mondo
Modera Francesca Martinelli – Coordinatrice Comitato scientifico Fondazione Pico
Sul tema: “Neomutualismo digitale, dalle piattaforme all’AI”
– Andrea Baldazzini – Responsabile area welfare ed economia sociale AICCON
“Dalla cultura del dato verso il terzo tempo dell’AI per la cooperazione”
– Damiano Avellino – CEO Memoraiz : “Intelligenza artificiale e piattaforme, superare le logiche
estrattive delle tecnologie”
– Carlo Milani – EUDEMA.NET: “L’IA ce la gestiamo noi. Intelligenze artigianali per transizioni
tecnologiche appropriate”
Secondo panel – Pratiche, esperienze, progetti
Modera:
– Nicola Denti – Responsabile produzione e servizi Legacoop Marche
Interventi:
– Paolo Olivetti – Presidente MDI: “AIK0 Intelligenza artificiale a km 0”
– Edoardo Doglioni – IT Specialist, Edra Costruzioni: “AI e controllo di gestione”
– Massimo Gottifredi – Direttore CulTurMedia : “La piattaforma Turismo Insieme”
– Paolo Clini – Direttore scientifico MAINDH_LAB, Laboratorio di intelligenza artificiale per i
beni culturali, UnivPM Marche: “AI e beni culturali”
– Claudio Tonti – Co-founder, VP AI & Innovation, Websolute S.p.A: “Dall’AI agli AI agent: casi
d’uso e impatti su lavoro e organizzazioni”
Ore 12.30 – Conclusioni
– Giovanna Barni – Presidente CulTurMedia