Fermo

Concessioni demaniali, CNA Fermo: Il bando tipo garantisca regole equilibrate, tutelando imprese, investimenti e qualità dell’offerta turistica;

Continuità del servizio, riconoscimento degli investimenti realizzati, equa remunerazione,
valorizzazione dell’esperienza professionale e tutela delle piccole e medie imprese. CNA
ritiene che il testo definitivo relativo al bando tipo per le concessioni demaniali debba
coniugare l’apertura del mercato con la tutela del patrimonio imprenditoriale costruito negli
anni dagli operatori balneari. “Accogliamo con favore l’impianto del bando tipo, che recepisce
diversi principi sostenuti da CNA – dichiara Andrea Caranfa, Segretario Generale CNA
Fermo – adesso occorre completare gli ultimi affinamenti e fare in modo che i Comuni
applichino queste regole con equilibrio, uniformità e buon senso, evitando interpretazioni
difformi che potrebbero generare disparità e contenziosi. Chi ha investito risorse, creato
occupazione e contribuito alla crescita del turismo deve poter competere in un sistema che
valorizzi la qualità della gestione, la professionalità maturata e il radicamento sul territorio,
evitando che le gare diventino esclusivamente una competizione economica”.
Particolare rilievo assume quindi poter garantire la continuità del servizio turistico, anche
nell’eventuale avvicendamento tra concessionari, favorendo il mantenimento delle strutture
esistenti e il riutilizzo delle opere già realizzate: “Una scelta che – spiega Caranfa –
consentirebbe di preservare la qualità dell’offerta, limitare gli sprechi, sostenere l’economia
circolare e assicurare una transizione ordinata tra il concessionario uscente e quello
subentrante. Allo stesso modo, sarà fondamentale valorizzare gli investimenti effettuati dalle
imprese e il contributo che queste hanno offerto negli anni allo sviluppo turistico delle comunità
costiere”. Altrettanto centrale è il tema dell’equa remunerazione: “Deve comprendere non solo
il capitale investito – prosegue il Segretario CNA Fermo – ma anche il rischio imprenditoriale
assunto, il valore dell’attività sviluppata, l’avviamento commerciale e la reputazione costruita
nel tempo. Per questo chiediamo che siano riconosciuti tutti gli investimenti autorizzati e ancora
funzionali all’attività, così da garantire certezza del diritto, evitare il blocco degli interventi
negli ultimi anni di concessione e ridurre il rischio di contenziosi. Parallelamente, il
completamento del quadro normativo dovrà offrire ai Comuni strumenti chiari e uniformi,
scongiurando interpretazioni difformi nell’applicazione delle procedure di gara”. Inoltre, il
nuovo sistema di affidamento dovrà evitare fenomeni di eccessiva concentrazione del
mercato, valorizzando l’esperienza professionale, la storicità della gestione e il radicamento
territoriale delle imprese.
CNA Fermo ha già attivato uno specifico servizio di assistenza dedicato alle imprese balneari,
per accompagnarle in tutte le fasi delle future procedure di evidenza pubblica. Un supporto
multidisciplinare che mette a disposizione competenze tecniche, amministrative, fiscali, legali
e progettuali per consentire agli operatori di affrontare con la massima preparazione un
passaggio decisivo per il futuro delle proprie attività: “Da una parte lavoriamo affinché le
regole siano eque – chiosa Caranfa – dall’altra mettiamo gli operatori nelle condizioni di
affrontare le gare con tutti gli strumenti e le competenze necessarie”.
Fermo, li 21 luglio 2026