Il Festival dello Sport entra nel vivo, dal 22 al 24 settembre un weekend di grandi nomi nel nostro territorio

Tre incontri in tre giorni per la kermesse ideata da M&G Scuola Pallavolo, che porterà a Montegiorgio, Porto San Giorgio e Grottazzolina figure di spicco del mondo dello sport quali Dallari, Rizzoli, Pasquali e Spinelli.

“Ogni buon raccolto dipende da una buona semina”. E’ con questo vecchio adagio che si può inquadrare e raccontare la mission principale che si pone la prima edizione del Festival dello Sport, ideata e promossa da M&G Scuola Pallavolo e Asd Pallavolo Grotta 50, con il contributo della Regione Marche e il patrocinio dei Comuni di Grottazzolina, Montegiorgio, Porto San Giorgio. “Velocità e lentezza” il tema portante di questo primo anno di kermesse, un progetto che vuole essere di lunga durata e che ha l’intento di coinvolgere un intero territorio senza darsi confini spazio-temporali. Quello che vivrà nel weekend dal 22 al 24 settembre sarà dunque un primo atto di un’idea più ampia che non vuole concentrarsi solo in alcuni giorni, bensì disseminare nel corso dei prossimi mesi uno sguardo “diverso” sul mondo dello sport: nelle sue luci come anche nelle sue ombre, nella sua portata educativa come anche nel rischio di alcuni elementi diseducativi per la vita che lo sport alimenta, e che non sono solo quelli dei cattivi comportamenti sportivi, ma anche di quello che lo sport richiede nella prestazione rispetto alla vittoria.

Una prima edizione che vuole porre l’attenzione sul rapporto tra velocità e lentezza, in un tempo come il nostro di grandi accelerazioni; un Festival che ha vissuto la sua ouverture a giugno con l’incontro con le scuole e l’associazione friulana “Parole O_stili”, per discutere della velocità e dell’istantaneità dei social e ragionare su cosa significhi, per una realtà sportiva, comunicare nei social. Seminare e diffondere, con M&G Scuola Pallavolo prima società sportiva marchigiana e tra le primissime società pallavolistiche di Serie A in Italia ad aver firmato il “Manifesto della comunicazione non ostile per lo sport”.

Seminare e diffondere, ripetiamo. Da qui nascono una serie di piccole iniziative che, racchiuse in un contenitore più ampio – il Festival, per l’appunto – si configurano come i primi segni (o semi, per l’appunto) di qualcosa destinato a diventare ancora più ampio negli anni a venire. Ad iniziare dal prossimo weekend, tre giorni consecutivi (venerdì sabato domenica) con altrettanti contenuti ed interventi che racconteranno diversi sport, con diversi messaggi, partendo da Montegiorgio e Grottazzolina (sedi principali d’azione di M&G Scuola Pallavolo) per irradiarsi all’intero territorio.

Sarà infatti il Teatro Comunale di Porto San Giorgiosabato 23 alle ore 11, ad ospitare l’evento “clou” di questa prima tre giorni, dal titolo (volutamente provocatorio) “Un futuro senza arbitri? Sfide e rischi tra velocità e lentezza”.  Un evento che non ha precedenti per format e contenuti, e che vedrà sul palco figure di primissimo ordine nell’ambito arbitrale quali Fabrizio Pasquali (ex arbitro internazionale FIVB), Nicola Rizzoli (ex arbitro internazionale e consulente CONCACAF) e Matteo Spinelli (docente dei corsi di formazione del settore arbitrale FIP), moderati da una firma illustrissima del mondo giornalistico quale Lorenzo Dallari, già vicedirettore di Sky Sport e attuale direttore  di Radio TV Serie A su RDS.
Tre figure di assoluto prestigio, che rappresentano i tre sport che in questo momento in Italia si dividono la scena pubblica, a testimoniare un altro elemento cardine del Festival, che è quello di voler parlare di tutti gli sport, senza esclusione alcuna. Ad iniziare dalle tre discipline “regine” negli sport di squadra: calcio, basket, volley; tre ambiti dai quali provengono le tre figure protagoniste dell’evento di Porto San Giorgio.
E saranno tanti gli spunti di riflessione di cui si discuterà in loro compagnia: come sta cambiando la figura arbitrale? Cosa ne sarà della figura arbitrale in tempi di intelligenza artificiale, di strumenti tecnologici a supporto (se non sostitutivi), di crisi dell’autorità e del rispetto delle regole, di rapporti difficili tra le figure educative genitoriali e quelle di autorità e di autorevolezza come gli arbitri. Saranno queste le domande al centro del dibattito, per un incontro che è davvero rivolto a tutti: agli insegnanti, ai dirigenti (sportivi e non), alle famiglie, agli arbitri di tutti gli sports. Un modo per ascoltare come sta cambiando una figura di autorevolezza dentro al mondo di regole dello sport, per capire cosa significa oggi fare l’arbitro e difendere la figura arbitrale rispetto ad un futuro in cui ci potremmo immaginare sport senza arbitri.

Come dicevamo, però, il weekend sarà contraddistinto da ulteriori due incontri tematici di assoluto interesse in ambito sportivo. Venerdì 22 Settembre dalle ore 21:15, infatti, presso la Sala Consiliare di Palazzo Passari in Montegiorgio (sede comunale), si terrà la prestigiosa quanto rara presentazione del libro “La Storia della Pallavolo” di Lorenzo Dallari. Un Festival che nasce da un’idea di una società di pallavolo non poteva certo lasciarsi sfuggire l’occasione, avendolo come moderatore dell’evento del mattino seguente a Porto San Giorgio, di conoscere da vicino una vera e propria istituzione giornalistica del volley e dello sport. Nasce da qui l’incontro sul tema “La grande accelerazione? La pallavolo tra velocità e lentezza”, con l’autore pronto a dialogare con i presenti raccontando aneddoti e storie, attingendo dalle pagine del suo libro con l’intento di raccontare uno sport che proprio in questi giorni sta portando il Paese ancora una volta alla ribalta internazionale.

Domenica 24 Settembre dalle ore 17 sarà invece la volta di Grottazzolina: al palas di Via Fonte San Pietro andrà in scena lo spettacolo GOAL 1986, una produzione di Proscenio Teatro, con testo, regia ed interpretazione a cura di Stefano Tosoni e musiche di Lucio Matricardi, entrambi artisti di notevole caratura del nostro territorio. Gli spettatori si troveranno così immersi in un viaggio narrato, tratto dal romanzo di Cristiano Cavina “Un’ultima stagione da esordienti”, che ci parla del calcio. Non è però il calcio patinato dei grandi campioni, dei contratti miliardari e delle televisioni… ma un calcio primitivo, sporco, vero.
Lo spettacolo sarà preceduto da ulteriori momenti di riflessione, alla presenza della Fondazione lavoro per la persona e degli atleti di Serie A di volley della Yuasa Battery Grottazzolina. L’evento, sul tema “Gioco e sport oggi, tra velocità e prestazione”, costituirà di fatto la chiusura di questo primo atto del Festival dello Sport, un appuntamento destinato a lasciare il segno nel territorio aprendo una visione nuova e diversa sullo sport in tutte le sue forme. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Valerio Finucci

Ufficio Stampa
M&G Scuola Pallavolo S.S.D. a r.l.