Riflettori accesi sulla fisarmonica: Pif 2023 al via con oltre 150 partecipanti e più di 40 eventi a Castelfidardo, Capitale della Musica

Quattro giorni, oltre 40 eventi tra concerti, dj set, incontri e un esercito di più di 150 pretendenti da
tutto il mondo per contendersi il primato nella fisarmonica, il celebre strumento a mantice suonato
in tutto il mondo e nato, giusto 160 anni fa. Dalla media partnership di Rai Cultura alla
partecipazione del Ministero per gli Affari Esteri, città in fermento e prevendita a pieno regime per
gli spettacoli di Cammariere, Fresu e Di Bonaventura, Preziosi, Bona, Marcotulli, Draugsvoll e
Richard
Castelfidardo (Ancona) – Quattro giorni per celebrare, gustare o semplicemente scoprire la
fisarmoncia, lo strumento a mantice nato giusto 160 anni fa grazie all’intuizione del marchigiano
Paolo Soprani. Un cartellone, dal 13 al 17 settembre, allestito per accendere i riflettori sulle mille
sfaccettature di questo strumento musicale grazie al PIF 2023, lo storico Premio Internazionale
della Fisarmonica, prestigioso festival & concorso. Nel borgo marchigiano sono previsti gli arrivi di
oltre 150 partecipanti al concorso e un fitto cartellone di eventi che prevede più di 40 eventi tra
concerti, dj set, incontri con la presenza di alcuni tra i più acclamati fisarmonicisti a livello
internazionale.
Così, Antonino De Luca affiancherà Sergio Cammariere, Vince Abbracciante la Signora del jazz
italiano Rita Marcotulli, Luciano Biondini il mito del basso Richard Bona. Gianni Iorio, talento del
bandoneon, sarà invece accanto ad Alessandro Preziosi nel concerto recitato dedicato al registra
Franco Zeffirelli in occasione del centenario della sua nascita. Progetto, quest’ultimo, di Filippo
Arlia (al piano), anche direttore della Filarmonica della Calabria, orchestra residente della
manifestazione. Attesi, inoltre, lo strepitoso duo composto da Paolo Fresu e Daniele Di
Bonaventura, oltre ad astri nascenti e grandi Maestri del mantice, come il francese Jerome Richard
e la leggenda della fisarmonica classica Geir Draugsvoll.
“La Regione Marche crede fortemente nel valore di questo Premio – dichiara l’assessore regionale
alla Cultura Chiara Biondi -. Sia per la qualità del programma che riesce a presentare da tante
edizioni sia per il ruolo della fisarmonica nella nostra storia. Ancora nelle vesti di consigliere
regionale sono stata tra i firmatari della pdl sul Circuito storico, culturale, artistico, musicale e
produttivo della fisarmonica che riconosce un’importanza primaria a questo strumento per l’identità
della nostra regione. Dall’intuito di un giovane marchigiano è nata una vicenda incredibile che ci
viene riconosciuta in tutto il mondo. Dietro alla fisarmonica e a questo premio si nasconde la
capacità inventiva dei marchigiani, che hanno scritto pagine bellissime e che oggi dobbiamo
essere in grado di valorizzare e far conoscere attraverso tutti gli strumenti possibili”.

Attorno agli spettacoli la competizione, che lo scorso anno ha incoronato il 21enne cinese Hang
Ding. Chi gli succederà? A Cesare Chiacchiaretta, concertista, docente e compositore di

indiscussa fama, già vincitore del PIF 1993, il compito di dirigere la giuria di qualità di un’edizione,
la numero 48, davvero speciale per Castelfidardo, per le Marche e per l’intera Italia del Made in
Italy.
Il PIF rappresenta da sempre l’occasione perfetta per valorizzare il patrimonio musicale
fisarmonicistico, di cui Castelfidardo è punto di riferimento a livello internazionale, attraverso una
programmazione sempre più coinvolgente da vivere e condividere con entusiasmo – spiega il
sindaco Roberto Ascani – Tenere alta l’asticella della qualità abbinandola ad un caleidoscopio di
eventi e a numeri sempre imponenti è un esercizio affatto scontato. Ma il PIF 2023 non si sottrae
alla sfida proponendo anche per la 48^ edizione un programma di assoluto spessore ed interesse
trasversale, che ha come principale location la straordinaria cornice del Parco delle Rimembranze.
Non nascondiamo la soddisfazione di poter accogliere ed ammirare dal vivo personalità di fama e
calibro internazionale, allargando idealmente il mantice per abbracciare altre arti e strumenti. Le
note del Premio della Fisarmonica accolgono infatti, in questa edizione, cinema e teatro con un
parterre di ospiti eccellente.
Il festival, diretto dal Maestro Antonio Spaccarotella e promosso dal Comune di Castelfidardo,
sotto la direzione dell’assessorato alla Cultura, quest’anno ha incontrato la media partnership di
Rai Cultura e la partecipazione del Ministero degli Affari Esteri. Sarà anche occasione per
celebrare il 160°anniversario dell’invenzione della fisarmonica moderna da parte del fidardense
Paolo Soprani, imprenditore e padre di un distretto industriale che dalle Marche ha conquistato
tutto il mondo. Patrocinato da Regione Marche e Camera di Commercio di Ancona, con il sostegno
di Amma, Siae, Proloco, Accademia Astor Piazzolla, il PIF 2023 promette di stupire, trasformando
per cinque giorni Castelfidardo in Capitale della Musica.