Le nuove frontiere del sesso: “National Masturbation”

Magari non l’avreste mai pensato, ma esiste anche il mese della masturbazione, e il piacere self-made ha
scelto maggio come mese di elezione. Ma il piacere non è freddo, ha bisogno di atmosfera, anche se
solitario vuole la sua colonna sonora, ed ecco che LELO, brand leader nel settore dei sex toys, ha deciso di
realizzare una serie di playlist piccanti su Spotify, musica e sesso sono due piaceri strettamente correlati.
LELO propone quindi nuovi giochi e seduzioni musicali in grado di creare la giusta atmosfera per quello che
oggi è comunemente noto come il “momento di cura di sé” un viaggio di esplorazione del proprio piacere e
del proprio corpo: il momento della masturbazione. Una pratica benefica sempre più diffusa, come
confermano anche i dati di un recente sondaggio LELO secondo cui il 40-60% delle donne dichiara di
masturbarsi, verso una maggiore percentuale maschile che si aggira intorno al 90-95%. Nonostante le
differenze però, oltre l’80% degli intervistati dichiara di raggiungere l’orgasmo durante la masturbazione,
mentre il 47% di praticarla come metodo per migliorare il raggiungimento del piacere e dell’orgasmo
stesso. 1 italiano su 2, inoltre, afferma di utilizzare sex toys, considerati un valido aiuto per raggiungere più
facilmente l’orgasmo (49.5% degli intervistati).
LELO ha selezionato una rassegna musicale di 8 playlist in collaborazione con Spotify, ogni playlist richiama
i sex toys LELO più amati di sempre! La playlist dedicata a SILA gioca sui toni sensuali e lenti di “Je t’aime
moi non plus” e “I put a spell on you”, mentre quella di ENIGMA asseconda il desiderio di scoperta con
cambi di ritmo e testi più espliciti. Si può accedere a tutte le playlist tramite il profilo LELO Vibes. La musica
è uno dei nostri migliori compagni di vita, ed è anche uno degli ingredienti chiave per creare un’atmosfera
calda e amorevole, in coppia o da soli. Basti solo pensare a Marvin Gaye che ci ha insegnato bene come
“Get in On” con il proprio partner. Oppure pensiamo agli indimenticabili sospiri sensuali di “Slow” di Kylie
Minogue o a come abbiamo imparato a tenere il tempo con “F ** k the pain away” dei Peaches.
Pratica ampiamente sdoganata da tempo, spogliata delle accuse religiose di perversione, oggi la
masturbazione è consigliata dagli psicoterapeuti per approfondire la conoscenza di sé stessi, soprattutto
per le donne, è in grado di aumentare i livelli di dopamina prodotti naturalmente quando proviamo
piacere. Diversi studi hanno dimostrato che la musica induce il cervello a rilasciare dopamina, lo stesso
fenomeno che avviene quando facciamo sesso o ci masturbiamo. Unire sesso e musica, dunque,
massimizza la produzione di dopamina, e di conseguenza i benefici psicofisici che questa sostanza porta
con sé. Lo stesso William Shakespeare ne era consapevole nella sua Dodicesima Notte: “If music be the
food of love, play on”. Il rilascio di endorfine è una delle conseguenze dell’orgasmo e ha una serie di effetti
collaterali positivi: combatte l’insonnia, lo stress, l’emicrania, i dolori mestruali, ci rende più contenti, più
appagati, più rilassati. La masturbazione è il modo migliore per imparare a conoscere le zone erogene che
davvero ci fanno arrivare all’orgasmo, i modi in cui ci piace essere accarezzati, le fantasie che scatenano la
nostra eccitazione. Ogni volta che proviamo un orgasmo, i muscoli del nostro perineo si contraggono e si
rilassano: si allenano. La masturbazione può essere il modo più piacevole di tenerti in forma. Eiaculare con
una certa regolarità permette di eliminare il liquido seminale ‘stagnante’ il che è stato associato non solo
con una minore incidenza del cancro alla prostata ad esempio, ma anche alla produzione di uno sperma di
migliore qualità.

MAURIZIO DONINI