Garanzia Giovani flop annunciato

005garanziagioGaranzia giovani è u  flop! Lo abbiamo scritto e annunciato per tempo, anzi abbiamo detto di più, qualcuno ha fatto pure il furbo (aziende) approfittando proprio di Garanzia Giovani con proposte assolutamente non in linea con il programma. Erano evidenti i gap, l’inadeguatezza dei centri per l’impiego, lo scarso coordinamento con le aziende e le poche adesioni alla convenzione, il numero massiccio dei giovani iscritti oltre 340.000 e i numeri esigui di quanti hanno avuto proposte, 11.000. Le colpe? Sempre degli altri, mentre i politici su Garanzia Giovani hanno fatto come di consueto passerella e annunci roboanti sui giornali. Non bisogna dimenticare inoltre la farraginosità dl procedimento e la possibilità per i furbi di utilizzare proprio le difficoltà di queste procedure. Inoltre ogni territorio ha regole e procedure diverse con tempi lunghissimi anche oltre due mesi per poter avviare a un tirocinio un giovane. Troppo, e troppo grandi le delusioni dei giovani iscrittisi con speranza a questo progetto. Mancano i fondi, pochi rispetto a quanto messo a disposizione da altri Paesi, mancano le figure professionali utili nei centri per l’impiego e c’è l’incertezza proprio sul destino di questi centri per l’impiego. Il Governo e per esso il Ministro del lavoro lo ha percepito e vuole metterci riparo con due decreti ora al vaglio della Corte dei Conti. Il tutto dovrebbe servire a rendere più appetibile Garanzia Giovani per le aziende e correggere i criteri di profilazione dei giovani, con l’intento di evitare che i più finiscono nelle classificazoni svantaggiate con incentivi più bassi per chi li dovesse assumere.

ARES