MARCHIO DI QUALITA’ ‘OSPITALITA’ ITALIANA’: CRESCONO LE CANDIDATURE ANCHE NELLE AREE INTERNE

00ospitalitaSi è svolto oggi a Fabriano il seminario organizzato dalla Camera di Commercio di

Ancona nell’ambito del progetto di promozione turistica Tur 2

Sono oltre 170, in aumento rispetto lo scorso anno, le strutture ricettive della provincia di

Ancona candidate a ricevere il marchio “Ospitalità italiana”, prestigioso riconoscimento

sviluppato dall’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), promosso dalle Camere di

Commercio di tutta Italia e riconosciuto dalla Regione Marche come marchio di qualità

regionale.

Dell’importanza di questo strumento per valorizzare le risorse territoriali si è discusso oggi

a Fabriano, nella sede della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, durante il seminario

organizzato dalla Camera di Commercio di Ancona nell’ambito del progetto di promozione

turistica Tur 2. Il progetto, guidato dalla Comunità Montana e cofinanziato dal Gal Colli

Esini S. Vicino, ha tra i suoi obiettivi proprio lo sviluppo della qualità dei servizi e dell’offerta

turistica per favorire una maggiore competitività delle strutture, soprattutto sui mercati esteri;

in quest’ottica la Camera di Commercio di Ancona sta realizzando una serie di attività volte

alla certificazione delle strutture ricettive locali, diffondendo la conoscenza e l’adesione delle

imprese al marchio. Come riportato nel corso dell’incontro, la diffusione di questo strumento

non riguarda solo la costa ma anche le aree interne: in provincia di Ancona una candidatura

su tre riguarda strutture ricettive che risiedono nell’area del Gal Colli Esini – Comunità

Montana Esino Frasassi.

Lo scorso anno sono state 147 (tra hotel, agriturismi, b&b, country house, ristoranti,

stabilimenti balneari e camping) le strutture della provincia di Ancona vincitrici del marchio e

quest’anno si prevede un aumento, vista la crescita delle candidature (i vincitori saranno resi

noti all’inizio del prossimo anno). Nel panorama nazionale partecipano al progetto marchio

“Ospitalità italiana” 91 province e Ancona occupa l’ottavo posto per numero di strutture

certificate. Ad oggi il progetto è attivo in 54 Paesi esteri con oltre 8000 strutture ricettive

certificate (circa 6500 in Italia più 1700 ristoranti nel mondo).

Il quadro delle azioni sviluppate per la diffusione del marchio Ospitalità italiana è stato

illustrato da Giovanni Manzotti e Davide Berloni della Camera di Commercio. Nel seminario,

aperto dal sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola alla presenza di Fabrizio Giuliani,

presidente della Comunità Montana, sono intervenuti inoltre: Piero Zagara, responsabile

direzione Relazioni Enti Locali di Isnart Scpa, che ha parlato delle politiche di marchio;

Marta Paraventi, responsabile Comunicazione e Marketing della Regione Marche, che ha

illustrato le strategie regionali nel marketing turistico, e Sandro Giorgetti del Social Media

Team Marche, intervenuto sul ruolo strategico dei web e dei social network per attrarre il

nuovo turista.

Il seminario è stato organizzato in collaborazione con la Regione Marche, il Social Media

Team Marche, l’Isnart, la Comunità Montana Esino Frasassi e l’Ati Cat – Confcommercio /

Hesis srl.

Moretti Comunicazione

Isabella Tombolini