Poliziotto 48 trovato morto in Questura

00questuraapUn poliziotto della Stradale è stato trovato morto nel primo pomeriggio all’interno della Questura di Ascoli Piceno. Si tratterebbe di un suicidio. Intorno alle 14,30 un assistente capo della Polizia Stradale si è sparato un colpo mortale nella sede della questura.
Le indagini sono condotte dai carabinieri ed è apparso subito chiaro che sia trattato di suicidio, scartata quasi subito l’ipotesi dell’incidente. Sul posto l’ambulanza del 118 ma i soccorsi sono stati inutili. L’uomo, 48 anni, sposato con due figli e residente ad Ascoli, secondo alcuni colleghi non aveva dato segnali di disagio tali da far pensare ad una fine così drammatica. Sconcerto fra i colleghi e i superiori per l’accaduto.
Il poliziotto era stato assente dal lavoro tre giorni in convalescenza, ma per problemi di salute di lieve entità. A scoprire il corpo senza vita sono stati i colleghi che hanno sentito il colpo di pistola proveniente dallo spogliatoio dove l’agente si era recato, come sempre a fine turno, per cambiarsi. Lo hanno trovato in un lago di sangue con un foro alla tempia. A terra la pistola d’ordinanza che la quale si sarebbe sparato il colpo mortale. Non c’era nessun altro in quel momento nella stanza.
L’assistente capo si occupava dei verbali delle contravvenzioni e tutti i colleghi hanno riferito di averlo visto in questi ultimi giorni tranquillo. Ad un agente della Questura stamani aveva offerto un caffè e nulla lasciava presagire l’intenzione di togliersi la vita.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Mara Flaiani che ha affidato al medico legale Claudio Cacaci l’incarico di effettuare domani mattina l’ispezione cadaverica.