Fermo: Un ridotto sversamento di idrocarburi a mare

saragoUn lieve sversamento di idrocarburi è stato segnalato stamattina, alle ore 10.30 circa, dalla società Edison Spa alla Capitaneria di Porto di San Benedetto. Lo sversamento proviene dalla condotta sottomarina asservita al campo di estrazione denominato “Sarago Mare”, esattamente nel tratto in prossimità dell’approdo della stessa, in località Baia dei Gabbiani (comune di Fermo). L’incidente è stato causato – probabilmente – da una lesione della tubazione che, a seguito dell’ultima mareggiata, risultava, nel tratto finale, non più interrata sotto il fondale marino. Contestualmente la Edison ha comunicato di aver arrestato immediatamente la produzione e di aver già richiesto l’intervento in zona del Supply Vessel “Guidotti” (mezzo navale nella disponibilità della stessa società) nonché di un team di sommozzatori per verificare l’esatta portata della lesione e circoscrivere l’area interessata con delle panne assorbenti.
La Capitaneria di Porto ha quindi disposto l’invio, via terra, di due pattuglie dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio sul tratto di litorale antistante il campo di estrazione e, via mare, della motovedetta Guardia Costiera CP 538. Contestualmente è stata informata della situazione la Prefettura di Fermo e, a titolo preventivo e precauzionale, l’Ufficio Protezione Civile del Comune di Fermo. E’ stato inoltre richiesto l’intervento dei tecnici dell’Arpam di Fermo che hanno provveduto all’effettuazione di campionamenti lungo vari tratti del litorale, unitamente al personale della motovedetta Guardia Costiera CP 538 che ha prelevato alcuni campioni d’acqua al largo. Nel pomeriggio si sono concluse le operazioni di circoscrizione della condotta con panne galleggianti, onde contenere ulteriori sversamenti, che – al momento – sono stati quantificati nell’ordine dei centimetri cubi. La Capitaneria precisa inoltre che, grazie al monitoraggio della motovedetta CP 538, è stata individuata e bonificata una chiazza d’idrocarburi di ridotte dimensioni spinta dalla corrente a poche centinaia di metri a sud della condotta. Il pattugliamento condotto ha consentito, per il momento, di escludere la presenza di ulteriori tracce visibili lungo il litorale ed il mare aperto. La Capitaneria di Porto di San Benedetto e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto San Giorgio, in stretto collegamento con la Prefettura e l’Arpam di Fermo manterranno, anche nei prossimi giorni, alta l’attenzione sull’evolversi della situazione, che appare comunque essersi stabilizzata grazie al tempestivo intervento dei propri mezzi e della società Edison