La Fermana giocherà a porte chiuse. La solidarietà del Sindaco Brambatti

fermana-samb0405“Lo sport deve essere amore, passione e vivacità, ma non può essere

violenza”. Il Sindaco Nella Brambatti interviene dopo la decisione del

Giudice sportivo di far giocare la Fermana a porte chiuse contro il Termoli.

Un provvedimento arrivato in seguito all’episodio dei giorni scorsi della

bomba carta a Celano. “Quando gioca la Fermana la festa è per tutta la città,

per gli appassionati ma anche per donne e bambini – sottolinea il Sindaco – È

un momento di condivisione degli importanti valori di cui lo sport è portatore.

Gli esempi di comportamenti negativi non servono a nessuno: le energie

in gioco vengono demotivate e, a risultare condizionata, è la coesione e la

partecipazione a una manifestazione sportiva che è di tutti i cittadini. La mia

preghiera è quella di rientrare in un contesto che consenta alla città di essere

vicina alla Fermana”. Il Sindaco manifesta tutta la vicinanza al Presidente

della Fermana FC Maurizio Vecchiola: “Apprezzo la figura del Presidente

Vecchiola. Dopo tante alternanze da parte di società e Presidenti provenienti

da fuori e non integrati nella realtà sociale fermana, in questo particolare

momento, la presenza di Vecchiola è importante perché è un imprenditore

fortemente legato al territorio e vicino alle esigenze della città. Ribadisco

la profonda fiducia verso il Presidente e il costante scambio che è in atto

fra l’Amministrazione Comunale e lo stesso Vecchiola. Alla base c’è un

rapporto di amicizia e di rispetto che sono continui nel tempo. Gli obiettivi

sono comuni: sostenere, ognuno per le proprie competenze, la società e la

squadra e lavorare insieme per il futuro della Fermana. Un ringraziamento

quindi – conclude il Sindaco – a Vecchiola e a quanti, in particolare i vice

Presidenti, nel limite delle proprie competenze, professionalità e del tempo a

disposizione, cercano di far crescere sempre di più la squadra”.