EconomiaNotizie in Evidenza

Priorità al Lavoro!

il lavoroBasta chiacchiere, confronti e contese su questioni prive di vantaggi reali per il Paese.

Occorre, davvero, oggi, senso di responsabilità e onestà difronte all’incubo peggiore per una classe politica,

l’assenza di sviluppo, i dati drammatici della disoccupazione. In meno di tre anni, tra il 2010 e 2013 si sono

persi 1.000.000 di posti di lavoro e il dato assume tutta la sua drammaticità se lo si analizza scoprendo chi

soffre maggiormente questa situazione, i giovani tra i 24 e i 35 anni, privi, purtroppo di prospettive certe. Il tasso

di occupazione è sceso paurosamente dal 65,9, al 60,2, si è creato un vero è proprio collo di bottiglia, con gli anziani

che non possono andare in pensione, liberando posti preziosi e i giovani costretti al peggior precariato, con la impossibilità

di assumere impegni, formare una famiglia, fare progetti di vita. Dov’è la classe dirigente e politica? Da mesi attorcigliata

intorno a temi come l’IMU, si, L’IMU no, la decadenza o meno di un Senatore, l’aumento o meno di un punto dell’IVA.

Chi pensa allo sviluppo, chi pensa a soluzioni rapide ed efficaci per il lavoro? Dove sono le necessarie misure di sgravio fiscale

per le imprese che investono e creano occupazione? Dove i fondi per i Comuni per far ripartire un programma minimo di opere pubbliche?

Attendiamo con ansia un segnale, uno, un decreto, snello, efficace, del “vero” FARE, per fare davvero, subito qualcosa per il lavoro.

ARES