IL PORTA A PORTA NELLA MEDIA VADLASO

Dal primo novembre la rivoluzione della raccolta rifiuti a domicilio bussa alle porte dei cittadini di Monte Vidon Combatte, Monte Rinaldo e Ortezzano. Dei vecchi cassonetti restano solo quelli per alluminio e vetro. I nuovi bidoncini per il conferimento delle altre frazioni di rifiuto sono stati consegnati ad ogni famiglia assieme al calendario con giorni ed orari specifici. Per i cittadini montevidonesi, tutte le informazioni ed i kit sono stati forniti ad ottobre, durante un incontro informativo organizzato dal comune con il tecnico dell’azienda La Splendente incaricata della raccolta.

Un cambio di abitudini tanto culturale quanto di comportamento, perchè richiede la collaborazione attiva dei singoli cittadini che dovranno comprendere come e cosa conferire: dal vetro ai metalli, dall’umido all’indifferenziata, dalle pile esauste ai farmaci scaduti fino agli abiti usati. Collaborazione e pazienza sono richieste ai cittadini, specie nei primi mesi di attivazione del servizio, definiti di start-up. Lo scopo è elevare la quantità di differenziata, diminuendo al tempo stesso la quantità di rifiuti conferiti in discarica. Una normativa dello stato italiano che riprende una direttiva europea, infatti, fissa la soglia del 65% di differenziata nel territorio comunale da raggiungere entro fine anno per poter ottenere ecoincentivi.

In via di ultimazione, intanto, i lavori per l’Ecocentro intercomunale, che sorge a Monte Vidon Combatte. Sarà completato entro dicembre. Raccoglierà carta, vetro e plastica proveniente dai tre comuni oltre a materiali ferrosi, alluminio, rifiuti ingombranti come mobili e materassi, e RAEE, ovvero elettrodomestici, tv e hi-fi.

di Alessandro Giacopetti