AREA S.LUCIA AD UN BIVIO, TRA MODERNITA’ ED OBSOLESCENZA.

Spetta per legge al Consiglio Comunale di Fermo, e non certo i vertici della STEAT o a chiunque
altro, decidere il futuro dell’area dell’ex stazione Santa Lucia, attualmente adibita in modo
incongruo alle esigenze industriali della stessa società nel cuore della più grande concentrazione
scolastica cittadina. Ed è stato proprio il Consiglio Comunale, dopo la sciagurata rinuncia
dell’Amministrazione ad esercitare il diritto di opzione sull’area, il 30 Settembre 2019 a stabilire
unanimemente “di condividere con la STEAT una futura dislocazione del deposito degli autobus
con relativi servizi che contempli le esigenze vitali dei cittadini con quelle di funzionalità,
efficienza, economicità ed efficacia dell’azienda del trasporto pubblico locale”. Esigenze della
cittadinanza espresse a gran voce dagli studenti e dal mondo della scuola bisognosi di spazi e
servizi fondamentali; esigenze di funzionalità e sicurezza nello svolgimento del servizio di trasporto
compromesse dal congestionamento della zona, come più volte espresso dalle stesse rappresentanze
sindacali degli autisti.
Pertanto si tratta ora di passare all’elaborazione di una variante al Piano Regolatore Generale che
definisca nel dettaglio le future funzioni dei quest’area strategica per il futuro della città prendendo
atto peraltro delle mutate condizioni di contesto determinate dalla recente apertura del nuovo polo
scolastico. Un variante che sia la premessa di un percorso di progettazione partecipata di un vero e
proprio parco dedicato alla scuola ed alla cultura degno di una “città degli studi” come Fermo. Un
grande auditorium, una mensa scolastica, spazi per lo studio e l’aggregazione, una fermata sicura e
confortevole per la fruizione del trasporto pubblico, uno specifico spazio museale dedicato alla
storia della stazione stessa… Il tutto nel verde e in rete con un sistema di mobilità dolce.
Questo è il succo delle nostre richieste espresse in un’interrogazione e in un odine del giorno
che verranno discusse nell’ambito della seduta Consigliare che si svolgerà oggi Venerdì 19
Febbraio alle ore 18:30.
Si tratta quindi di un appuntamento di straordinaria importanza per il futuro della città che
nonostante le modalità “semiclandestine” con cui vengono convocati e si svolgono i lavori
consiliari (a due giorni dalla seduta non vi era traccia nel sito internet del Comune) non può essere
ignorato dalle realtà associative e dalla cittadinanza pena la perdita di un’altra opportunità di
qualificazione del proprio patrimonio.

Stefano Fortuna
Consigliere Movimento 5 Stelle