Marche: Il Cup si trasferisce nelle tabaccherie. Prima regione in Italia a sottoscrivere l’accordo. Si va verso una sanità più territoriale

Paola Pieroni
La regione Marche si fa pioniera, dell’accordo con la Federazione Italiana Tabaccai che prevede la possibilità, da settembre, di effettuare le
prenotazione e il pagamento delle prestazioni sanitarie, anche presso i punti di rivendita delle tabaccherie. Il processo di sanità più territoriale e
vicina ai cittadini era già partito con l’accreditamento delle farmacie alle prenotazioni. Ora il Cup si trasferisce anche nelle tabaccherie delle Marche
abilitate a sperimentare questa nuova modalità capillare di servizio di pagamento. “L’obiettivo, come sottolinea Luca Ceriscioli, è quello di
migliorare la possibilità per gli utenti di accedere ai servizi sanitari, estendendo in maniera ancora più capillare, su tutto il territorio ragionale, il
numero dei punti di accesso alle prenotazioni delle prestazioni. Un’opportunità di rilievo specie per i territori dell’entroterra, che scontano
oggettive difficoltà superabili con investimenti mirabili e progetti innovativi. La sanità regionale in questo modo -conclude Ceriscioli- diventa sempre
più territoriale e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini”. La commissione, a carico dei tabaccai, per il pagamento del ticket sarà di 2 euro.