La solitudine dopo il lockdown: i rischi a cui si va incontro, e come affrontarla

Come trasformare la paura della solitudine in una alleata che ci aiuti a crescere, anche dopo il lockdown

Roma, 10 giugno 2020 – La solitudine è uno stato d’animo, a volte desiderato, a volte subìto. In qualsiasi caso, secondo l’Istat, circa 3 milioni di persone in Italia dichiarano di non avere una rete di amici, né una rete di sostegno, né partecipano a una rete di volontari organizzati.

Gianni Lanari, Psicoterapeuta responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”, conferma che “mentre per alcuni la solitudine è un passaggio scelto, per altri è una condizione subìta. Nel primo caso ci permette di rientrare in contatto con noi stessi e diventa un momento di arricchimento personale. Nel secondo caso, generando esperienze dolorose, può diventare dannosa per la nostra salute”.

La solitudine è una questione soggettiva, di conseguenza ci potremmo sentire esclusi ad esempio, pur avendo tanti amici, e ci potremmo sentire inclusi con pochissimi amici.

“La “solitudine subìta” può causare indebolimento del sistema immunitario, aumento dello stresssonno disturbatopressione alta, rischio di infarto, alcolismo, comportamenti autodistruttivi, depressione, ansia, tendenze suicide e demenza.

La “solitudine scelta” può invece originare concentrazione, creatività, maggiore conoscenza di se stessi, meditazione, aumento dell’autostima e della sicurezza” spiega ancora lo Psicoterapeuta Lanari.

Come affrontare quindi le conseguenze  della solitudine subìta, in modo da vivere una vita in serenità?

Aiutare a gestire la solitudine e farla diventare una alleata che ci aiuti a crescere è l’obiettivo dei 108 Psicologi del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”, che ha attivato in tutta Italia un servizio di sostegno psicologico, a prezzi agevolati, fornendo consigli utili alle persone che vogliano migliorare il loro rapporto con la solitudine.

Il servizio, contattabile 24 ore su 24, è offerto dal vivo o via Skype, telefonando al numero 06 22796355 o tramite il sito internet www.pronto-soccorso-psicologico-roma.it.