Porto San Giorgio, la Guardia Costiera soccorre velisti in difficoltà

psgguardiacostieraUn brutto spavento con lieto fine per due giovani velisti soccorsi nel primo

pomeriggio dalla Guardia Costiera di Porto San Giorgio sotto il coordinamento

della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto.

Poco prima delle 15.00 il mare ed il vento incominciano ad aumentare e due

sfortunati velisti a circa 700 metri al traverso del porto di Porto San Giorgio ne

pagano le conseguenze, l’unità su cui erano a bordo, un “Fly Junior” di circa 4

metri scuffia (termine velico per indicare il capovolgimento di un’unità a vela) ma

le classiche manovre per raddrizzare lo scafo non hanno successo a causa delle

forti raffiche di vento e del mare che repentinamente si alza e si gonfia.

Per fortuna dei giovani velisti l’unità della Guardia Costiera di porto San

Giorgio GC285 è in zona e tarda appositamente il rientro in porto per verificare

che l’improvviso cambiamento di condizioni meteo marine non possa cogliere

qualcuno di sprovvista, decisioni che di li a pochi minuti si rivela corretta, di fatti

gli sfortunati velisti, che tra l’altro non avevano la possibilità di contattare alcun

genere di soccorso, vengono avvistati dal mezzo della Capitaneria di porto –

Guardia Costiera, il quale provvedeva a recuperare i naufraghi ormai in acqua da

più di 30 minuti.

Alla fine solo uno spavento ed una brutta avventura da raccontare per gli

sfortunati ragazzi colti all’improvviso dal maltempo e riconsegnati alle famiglie un

pò infreddoliti ma in buone condizioni di salute generali.

All’intervento di Porto San Giorgio, si aggiungono i diversi soccorsi che

giornalmente la Guardia Costiera effettua in tuta Italia, a titolo di mero esempio

si segnalano le 18 persone salvate dalla Capitaneria di porto a La Maddalena

o ancora il soccorso di 4 diportisti a Termoli, di fatti gli uomini della Capitaneria

di porto – Guardia Costiera pattugliano e garantiscono la sicurezza della

navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare sugli 8000 Km di coste

italiane.

Si ricorda che per ogni emergenza in mare è attivo il numero BLU 1530,

attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, tramite il quale gli uomini della Capitaneria di

porto Guardia Costiera possono intervenire direttamente e tempestivamente.