Confabitare a cura di Renzo PaccapeloUltimissime Notizie

Mutuo, le 6 spese da considerare quando chiedi un finanziamento

1-originalSecondo quanto scrive ItaliaOggi.it, per evitare imprevisti e spiacevoli sorprese è importante conoscere tutte le spese legate all’accensione di un mutuo. Dai costi di istruttoria a quelli di perizia, fino alle spese notariali, ecco un elenco di tutto ciò che devi tenere in conto prima di richiedere un finanziamento. Eccoli riassunti.

1. Spese istruttoria mutuo
Si tratta della fase iniziale durante la quale la Banca fa tutti gli accertamenti necessari per scoprire se il mutuo può essere o meno concesso. Il costo oscilla tra i 150 e i 300 euro, o tra lo 0,1% e lo 0,5% dell’importo concesso

2. Mutuo spese perizia
Il perito nominato dalla Banca accerta il valore dell’immobile e la presenza di eventuali anomalie o abusi edilizie. Le spese vanno da 100 a 300 euro.

3. Mutuo spese notarili
Sono spese che possono variare a seconda del tipo di atto, dell’importo dell’ipoteca e dell’ente erogante. Comprendono l’onorario del notaio e le spese dovute allo Stato per l’attività contrattuale.

4. Imposta sostitutiva mutuo
È l’imposta che sostituisce l’imposta di registro, ipotecaria, catastale e bollo ed è pari allo 0,25% dell’imposta erogata se a concedere il mutuo è una banca o una finanziaria parificata e si acquista un immobile ad uso abitativo per il quale si può usufruire delle agevolazioni prima casa. Se non si tratta della prima casa e relative pertinenze l’aliquota è del 2% sul valore complessivo dei finanziamenti.

5. Costi assicurazione mutuo casa
Sul mutuo è obbligatorio l’accensione di un’assicurazione incendio il cui costo totale dipende dal valore dell’immobile e dall’importo e dalla durata del mutuo. Alcuni istituti di credito possono richiedere di sottoscrivere un’assicurazione sulla vita.

6. Estinzione anticipata mutuo
Secondo la legge 40/2007 non è prevista nessuna penale per l’estensione anticipata o parziale di mutui stipulati dal 2 febbraio 2007 in poi da persone fisiche per l’acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione o allo svolgimento della propria attività economica o professionale. Per i mutui stipulati prima del 2 Febbraio 2007, l’ABI e le Associazioni dei consumatori hanno concordato delle penali ridotte.