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IL CAEM/SCARFIOTTI HA ORGANIZZATO L’ANNUALE SEDUTA DI OMOLOGAZIONE ASI RISERVATA ALLE MOTO

Presso la sede di Montecassiano sono state analizzate le moto d’epoca dai tecnici ASI. La Mostra Scambio di Villa Potenza non si farà ed a fine novembre ci saranno le elezioni per il nuovo Consiglio Direttivo.

Montecassiano (Macerata) – In un sabato autunnale, la sede sociale del CAEM/Scarfiotti ha organizzato l’appuntamento annuale con la seduta di omologazione ASI per le moto storiche, riservato ai suoi soci ed agli appassionati dei club vicini. Sono state 27 le moto analizzate dalla Commissione Tecnica ASI rappresentata dal presidente Stefano Antoniazzi e dai Commissari Paolo Fontana, Francesco Quattrocchi, Sandro Mattioli e Claudio Sozzi. A supportare i lavori erano presenti i Referenti Tecnici Moto del CAEM Michele Meriggi, Mirko Recanatesi e Gabriele Teodori. Tra i mezzi conservati o restaurati una Harley-Davidson T side del 1917, Moto Guzzi C4V del 1925, Moto Guzzi Airone del 1934, Benelli 4TSSR del 1937, Moto Guzzi GTV del 1946 e GTW del 1947. Presenti anche Gilera, Honda, Bmw, Lambretta Innocenti, Kawasaki, Vespa Piaggio, fino alle Ducati 916 e 996 di fine anni ‘90. Prosegue quindi l’impegnativa e capillare attività di valorizzazione dei mezzi storici collezionati con attaccamento e competenza dagli appassionati, sotto le direttive tecniche dell’Automotoclub Storico Italiano, che assicura il rispetto della loro originalità e storicità.

 

Il CAEM/Scarfiotti comunica anche che la Mostra Scambio Auto, Moto, Ricambi e Accessori d’Epoca non si svolgerà quest’anno, per la ripresa dei lavori di ristrutturazione del Quartiere Fieristico di Macerata. Lo staff ringrazia gli espositori, i visitatori e gli appassionati che con la loro presenza assicurano sempre il successo dell’iniziativa. L’appuntamento è fissato per il 2027.

Il prossimo 29 novembre si terranno le elezioni del Consiglio Direttivo per il triennio 2027-2029 presso la sede di Montecassiano, ed a seguire si svolgerà il Pranzo degli Auguri presso il Ristorante Chiaroscuro di Tolentino.

 

ufficio stampa CAEM/Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi