Ascoli

UN MESE DI EVENTI E SPETTACOLI GRATUITI: LARGO AL PUPUN FESTIVAL

Dal 14 maggio comincia la festa di comunità itinerante in sette piccoli borghi del Piceno, tra passeggiate in silent

emotion, performance, laboratori artigianali e una macchina itinerante sonora

Comincia la festa di comunità chiamata Pupun Festival: oltre un mese tra passeggiate sonore,
spettacoli funambolici, laboratori artigianali e performance in sette piccoli borghi del Piceno. Una
cavalcata artistica e performativa completamente gratuita che prende il via il prossimo 14 maggio e che
toccherà Acquasanta Terme, Castignano, Comunanza (comune capofila), Montegallo, Palmiano,
Roccafluvione e Rotella. L’anima spettacolare del festival è pronta a scaldare territori e comunità dopo
un lungo percorso condiviso fatto di cantieri creativi aperti, laboratori del logos e della materia e convegni
istituzionali.
Una buona pratica per il Piceno costruita attraverso dialogo, mediazione e facilitazione. A partire dai
Cantieri Creativi Aperti realizzati dalla Bottega del Terzo Settore, è stato possibile creare una
mappatura condivisa delle realtà artigianali e artistiche. Un processo innovativo che ha consentito non
solo di rafforzare la sensibilizzazione delle comunità locali, ma anche di attivare dinamiche positive. Le
attività svolte hanno contribuito a costituire una sorta di comunità de facto del progetto, fortemente
coinvolta e ingaggiata, ponendo concretamente le fondamenta per la costruzione dei Laboratori del
Logos e della Materia. Questi ultimi, veri e propri percorsi creativi di comunità curati dalla Casa di
Asterione, hanno consentito disegnare una traccia viva delle parole e delle storie dei territori coinvolti. Un
viaggio nel passato popolato dai veri protagonisti del Festival: lo scultore con la motosega, la centenaria,
l’ebanista boscaiolo, l’artista del travertino, la sarta per bambini, l’estroso ramaio, il ricamatore di tombolo,
l’allevatore di formiche, il carbonaio, i coltivatori di lavanda e gli allevatori di capre. Solo alcune delle storie
che oggi formano l’intelaiatura immaginifica, poetica e artigianale della rassegna consegnata in dote alle
compagnie teatrali, agli artisti e alla FORM. Suoni della materia, parole vive, ricordi nostalgici che
abiteranno racconti, performance e una macchina itinerante sonora che viaggerà attraverso i sette borghi
piceni. Un enorme chirocefalo dei Sibillini immersivo in cui perdersi tra le storie del festival.
Il programma degli eventi si apre con le passeggiate sonore per i borghi a cura di 7-8 Chili, Antonella
Talamonti, Aurelia Cipollini e Teatro dell’Orsa: sabato 14 maggio a Rotella, sabato 21 maggio a
Montegallo, domenica 22 a Palmiano, domenica 29 maggio a Castignano, domenica 5 giugno a San
Gregorio di Acquasanta Terme, sabato 12 giugno a Colleiano (Roccafluvione) e domenica 19 giugno a
Comunanza. Il cuore spettacolare del Festival è affidato alla collaudata Compagnia dei Folli che, nel
corso del mese di giugno, condurrà il Piceno attraverso racconti funambolici che promettono effetti
speciali indimenticabili. Si comincia sabato 4 giugno alla ex cava Canestrini ad Acquasanta Terme con
“Tombolo”, il 12 giugno si prosegue a Meschia di Roccafluvione con “Il soffio del tarassaco” e il 18
giugno sul lago di Gerosa a Comunanza si chiude con “Abyssus”. Tutti gli spettacoli sono gratuiti,
prenotazione obbligatoria su pupunfestival.it.
Il progetto è stato selezionato come primo in Italia tra gli 8 vincitori dell’avviso pubblico “Borghi in
Festival”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
“PUPUN F.F. FESTIVAL – FILERE FUTURO FESTIVAL DEL PICENO”
LA RETE DI PARTENARIATO