Politica

Bocciato Conte o Ceriscioli?

E visto che di bocciatura oggi si fa presto a parlare, soprattutto se la questione la si affida ad un Istituto Statistico
come quello di Demopolis, che in queste settimane tiene sotto osservazione tutti i presidenti regionali con sondaggi
da proporre ai vari canali social e della televisione come “Otto e Mezzo”. Ma se entriamo nel merito della questione
insieme al presidente Luca Ceriscioli, vediamo che la questione è molto più complessa della semplice bocciatura si,
bocciatura no. Il nostro governatore di Palazzo Raffaello, nonostante abbia fatto un passo indietro alla proposta di
ricandidarsi, è comunque e rimane un presidente che ha dimostrato competenza e affidabilità in molte occasioni.
Ceriscioli sottolinea come all’inizio dell’emergenza, il governo Conte non era stato affatto lineare e omogeneo, e
questo fare aveva creato non poche difficoltà nella gestione dell’emergenza stessa. “Si ricorda bene che il
Governatore delle Marche quando arrivò la telefonate di Conte per bloccare la “sua” chiusura delle scuole, noi in
Regione avevamo appena approvato un decreto che dava la possibilità alla Regione di fare alcune norme. Due giorni
dopo, il Governo ha voluto sospendere tutto e non solo, hanno fanno anche ricorso al Tar, con un contenzioso
istituzionale che ancora non è formalmente chiuso. Posso dire che è stata fatta confusione? In più le difficoltà legate
all’emergenza, hanno unito l’intera Regione Marche”. In effetti non ha tutti i torti Ceriscioli. Diamo a Cesare ciò
che è di Cesare. Giusto professor!
Paola Pieroni