Non ci estingueremo. Una visione per ridare futuro ai piccoli paesi italiani
Un grido di allarme ed un segnale di rinascita dei piccoli borghi
È davvero inevitabile che i piccoli paesi italiani siano destinati all’abbandono e all’estinzione? A questo
interrogativo risponde con un deciso no l’architetto Fernando De Santis nel suo ultimo volume Non ci
Estingueremo, che sarà presentato venerdì 2 ottobre alle ore 18:00 presso il Parco di Villa Vitali a Fermo.
L’incontro si inserisce all’interno di Architalks – tra pensiero e spazio, la rassegna culturale curata
dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Fermo. L’evento si aprirà con l’introduzione e i saluti
dell’architetto Stefania Marcaccio, vicepresidente dell’Ordine fermano; a seguire, l’autore Arch. Fernando
De Santis dialogherà con l’architetto Paolo Concetti.
Al centro del dibattito, una riflessione profonda sulle politiche sociali, urbanistiche e territoriali necessarie
per invertire il declino demografico dei piccoli comuni.
Lo spopolamento delle aree interne non è un destino scritto. Per De Santis – architetto libero professionista
che ha scelto di restare e operare nell’entroterra marchigiano – occorre superare la sterile retorica del
borgo, che rischia di trasformare i centri storici in cartoline a uso esclusivamente turistico. La sfida è quella
di farli tornare a essere comunità vive, produttive e interconnesse.
Il volume propone un cambio di paradigma fondato sull’urbanistica delle reti e sul passaggio dal diritto di
restare al dovere di rendere possibile il restare, garantendo servizi, lavoro, cultura e infrastrutture. Questa
visione teorica trova una declinazione pratica nel progetto Collina Vecchia fa buon luogo, sviluppato per
il Comune di Monte Vidon Combatte (FM) nell’ambito del PNRR. Il recupero di questa frazione medievale
abbandonata si trasforma così in un laboratorio interdisciplinare permanente, dimostrando come
l’architettura possa farsi motore di una reale rinascita sociale ed economica.
Il saggio, lucido e concreto, si avvale della prefazione dell’economista prof. Silvio Franco, docente di
Economia delle risorse naturali e dell’ambiente, Università La Tuscia.
L’invito è rivolto a progettisti, architetti, ingegneri, geometri e a tutti gli appassionati del territorio e della
tutela dei piccoli borghi. Vi aspettiamo per un dibattito dinamico e costruttivo, pensato per coinvolgere la
comunità locale nella salvaguardia delle aree interne e delle loro bellezze. L’ingresso è libero.