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Opere pubbliche, Putzu: «Noi realizziamo i sogni del Partito Democratico.

Entro la
fine del 2027 potrebbero andare in appalto la bretella di collegamento tra la
Lungotenna e lo svincolo A14 di Porto Sant’Elpidio e la Bretella tra la SS77 Val di
Chienti e Sant’Elpidio a Mare»
ANCONA, 29 settembre 2026 – «L’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche
della Regione Marche 2026-2028 è una notizia molto positiva per il Fermano, che vede
inseriti nella programmazione interventi per oltre 75 milioni di euro. C’è grande
soddisfazione perché vengono riconosciute le esigenze del nostro territorio e soprattutto
sono messi al centro collegamenti stradali, prevenzione del rischio idraulico e mobilità
sostenibile». Così il capogruppo di Fratelli D’Italia in Consiglio Regionale Andrea Putzu
commenta il via libera del Consiglio regionale al Programma triennale dei lavori pubblici
2026-2028: un piano che comprende complessivamente 66 interventi, per un valore
programmato di quasi 340 milioni di euro nelle Marche.
«Per il Fermano – sottolinea Putzu – sono due opere rilevanti ed attese le due bretelle di
collegamento verso Porto Sant’Elpidio e una verso Sant’Elpidio a Mare. Parliamo di
infrastrutture strategiche per migliorare gli spostamenti quotidiani e l’accessibilità del
territorio, con benefici per cittadini, lavoratori e imprese». Proprio entro la fine 2027
potrebbero andare in appalto la bretella di collegamento tra la bretella Lungotenna, da San
Marco allo svincolo A14 di Porto Sant’Elpidio, per 24 milioni di euro e la bretella tra la
SS77 Val di Chienti e il comune di Sant’Elpidio a Mare, per 47.431.868,60 euro.
«Il collegamento della Lungotenna con lo svincolo autostradale di Porto Sant’Elpidio e
quello tra la Val di Chienti e Sant’Elpidio a Mare – prosegue il consigliere – sono due
tasselli importanti per rendere più funzionale la rete viaria. La loro presenza nel Piano
costituisce un passaggio significativo, al quale dovrà seguire la massima attenzione alle
procedure e al rispetto dei tempi programmati». Accanto alla viabilità, il Piano prevede per
il 2027 il primo stralcio per la mitigazione del rischio idraulico del torrente Ete Morto per
1.255.713,28 euro. «La sicurezza del territorio è una priorità: intervenire sull’Ete Morto
significa investire nella prevenzione e nella protezione delle comunità».
«Una programmazione che conferma l’attenzione del Presidente Acquaroli, dell’Assessore
Baldelli e di Fratelli d’Italia verso il Fermano – conclude Putzu –. Il nostro impegno sarà
seguire l’avanzamento degli interventi, mantenendo il confronto con le amministrazioni
locali, affinché le risorse previste si traducano in opere e servizi utili ai cittadini».