Camerano, la Festa del Rosso Conero chiude da record. Mercante: «Numeri mai visti prima»
Tre giorni di pubblico in centro, 17 cantine presenti e 4 stand gastronomici curati dalle associazioni: il ringraziamento dell’amministrazione a dipendenti comunali e volontari
Si è chiusa domenica sera la XXXI edizione della Festa del Rosso Conero. Nei tre giorni di manifestazione, dal 4 al 6 settembre, le vie e le piazze del centro storico hanno registrato un afflusso di pubblico superiore a quello delle precedenti edizioni, con una partecipazione trasversale a tutte le fasce d’età.
Il programma si è sviluppato su otto postazioni allestite nel centro storico, da For de Porta a piazza Matteucci, da via delle Mura al cortile Baden Powell, con spettacoli in contemporanea dalla cerimonia inaugurale di venerdì in piazza Roma fino a notte. Un impianto che ha permesso di far convivere generi e pubblici diversi nella stessa serata: dai cori cittadini, con il Coro Città di Camerano e il Coro Grilli, ai concerti dal vivo dell’OrchestraLunata e delle band ospiti, fino ai dj set e alle serate afro che hanno chiuso ogni giornata. Tra gli ospiti arrivati da fuori regione i Tamburellisti di Otranto, che venerdì hanno portato a For de Porta la pizzica salentina.
Tra le novità di quest’anno il piccolo circo allestito in via San Francesco, con due spettacoli ogni sera, che insieme al Teatro delle Isole e all’animazione per bambini ha offerto un’area dedicata ai più piccoli, permettendo anche ai genitori di godersi la festa. Le vie del centro sono state animate dagli artisti di strada, mentre non sono mancati i richiami alla tradizione: piazza Roma ha ospitato sabato il XX Campionato Marchigiano di Morra a Coppie, mentre la gara di pigiatura si è ripetuta tutte e tre le sere in piazza Matteucci raccogliendo ogni volta un pubblico numeroso.
Sono state 17 le cantine presenti, il numero più alto mai raggiunto nelle edizioni precedenti. I vignaioli hanno potuto incontrare i clienti storici e allargare la propria rete di contatti. Numerosi anche i visitatori arrivati da fuori regione, richiamati dall’abbinamento tra il vino del territorio e la cucina proposta nei 4 stand gastronomici gestiti dalle associazioni cameranesi: la Parrocchia, la Pro Loco, il circolo Acli di San Germano e il Centro giovanile “Assunta Ceci”. A completare il percorso i mercatini di prodotti tipici e artigianato e le mostre allestite in centro.
«Quest’anno abbiamo visto un fiume di gente attraversare il centro storico, con numeri mai visti prima – commenta il sindaco Oriano Mercante – ma il dato che mi rende più orgoglioso non è quello delle presenze: è aver visto famiglie con i bambini, ragazzi e anziani condividere le stesse piazze nelle stesse ore. Una festa che riesce a far incontrare tutte le generazioni è una festa che racconta bene la nostra comunità».
Nel corso delle tre serate è rimasto attivo il servizio di bus navetta gratuito che ha collegato il centro storico ai parcheggi esterni. «Il ringraziamento più sentito va ai dipendenti comunali, che si sono spesi ben oltre i propri compiti ordinari, e ai tantissimi volontari, senza il cui contributo prezioso e generoso una festa di queste dimensioni non sarebbe semplicemente possibile», conclude Mercante.
«Le 17 cantine presenti sono il segnale che i produttori credono in questa manifestazione e la riconoscono come una vetrina importante per il Rosso Conero – aggiunge il vicesindaco Giacomo Marincioni, con delega al Turismo e marketing territoriale – Camerano in questi tre giorni è stata una destinazione a tutti gli effetti, con visitatori arrivati da fuori regione. È su questa direzione che vogliamo continuare a lavorare, costruendo un’accoglienza sempre più strutturata attorno al nostro prodotto simbolo».
L’appuntamento è per la prossima edizione.
Ufficio stampa Comune di Camerano