Solidarietà al giovane autista aggredito: basta violenza contro chi garantisce un servizio pubblico
Ancona, 27 agosto 2026 – Il movimento civico Ripartiamo dai Giovani esprime piena e
sentita solidarietà al giovane autista Conerobus vittima, nella serata di ieri, di una violenta
aggressione a bordo del mezzo della linea 1/4, in servizio notturno.
Secondo quanto ricostruito, il conducente si era limitato a far rispettare le regole del trasporto
pubblico. Per tutta risposta è stato aggredito fisicamente e preso al collo, mentre anche una
passeggera intervenuta in sua difesa è stata minacciata.
Un episodio che ci addolora profondamente e che si aggiunge, purtroppo, a una serie di fatti
simili verificatisi nel nostro paese negli ultimi mesi. Ancora una volta un lavoratore che ogni
giorno garantisce un servizio essenziale alla collettività è stato costretto a subire violenza
semplicemente per aver fatto rispettare le regole.
Un ringraziamento sincero va ai Carabinieri del Norm, intervenuti tempestivamente per
rintracciare e bloccare i responsabili, e a tutte le forze dell’ordine coinvolte. Un pensiero di
gratitudine va anche ai cittadini che non sono rimasti indifferenti: la guardia giurata e la
volontaria della Croce Gialla che sono intervenute spontaneamente per soccorrere l’autista e
allertare i soccorsi, dimostrando che il senso civico esiste ancora ed è la prima, vera rete di
sicurezza di una comunità.
Episodi come questo impongono una riflessione seria e urgente, a livello nazionale, sulla
crescente insicurezza in cui si trovano a operare tutti coloro che svolgono servizi pubblici ed
essenziali: autisti, controllori, personale sanitario, forze dell’ordine. Chi ogni giorno si mette
al servizio della comunità ha diritto di farlo in condizioni di sicurezza, senza il timore di subire
aggressioni.
“Non possiamo derubricare questo episodio a fatto isolato” dichiara il presidente
Marco Battino. “Un ragazzo che svolge il turno serale e che fa semplicemente
rispettare le regole – aggiunge Battino – non deve rischiare di finire in ospedale.
Non possiamo restare in silenzio davanti a episodi come questo”.
“Esprimiamo la nostra piena vicinanza – aggiunge il segretario Francesco Itto
– all’autista aggredito e a tutta l’azienda. Come movimento continueremo a portare
avanti con determinazione il tema della sicurezza urbana e della tutela di chi lavora
nei servizi pubblici”.