……..siamo al rimpallo delle responsabilità, senza pudore e senza vergogna!
Quando non si sa dove mettere le mani parte la chiamata alla corresponsabilità, “dobbiamo fare gioco di squadra”, questo il richiamo del Sindaco in carica da “soli” 77 giorni.
La verità, vera, è quella che abbiano richiamato anche ieri nella nostra ennesima denuncia di pavidità dele istituzioni, quelle stesse istituzioni che oggi il sindaco richiama all’aordine…. Per fare cosa? Ancora comitati per l’ordine e la sicurezza inconcludenti, oppure protocolli d’intesa sulla sicurezza ai quali qualcuno risponde con le provocazioni……..sono solo ingenuità, fumo negli occhi dei cittadini, operazioni di facciata senza alcun risultato tangibile.
Il Consiglio comunale ha detto NO al presidio a Lido tre Archi della Polizia Locale. Gli uomini sono pochi in questi dieci anni l’Amministrazione Comunale ha pensato ad altro, non certo a reintegrare il corpo della Polizia Locale, nemmeno alla sua formazione, neppure a dotarlo di dirigenti in grado di affrontare le sfide alle quale il territorio è difronte da almeno dieci anni.
PERCHE??
Perché a qualcuno questa situazione fa comodo, a qualcuno moto in alto fa comodo non chiedere l’estensione del Progetto Strade Sicure anche alla provincia di Fermo, perché a qualcuno fa comodo che in qualche modo il marcio sia confinato a Lido tre Archi, senza considerare il contagio che questo comporta per tutta la costa.
A qualcuno fa comodo perché NON E’ IN GRADO di affrontare i fenomeni, o forse non vuole perché è rischioso ed allora lancia la palla in tribuna e chiama tutti a raccolta… per fare cosa.. ancora ammuina?
Bastava poco per dare un segnale di svolta alla politica fallimentare sulla sicurezza come dimostrano gli episodi violenti delle ultima settimane, anche solo far uscire da garage il camper non solo per le feste patronali ma per un presidio mobile sul territorio avrebbe significato una scelta di campo, una inversione di tendenza, ma neppure questo si è fatto, perché qualcuno non ammetterà mai di aver sbagliato e su certe decisioni non torna indietro… questa è la BUROCRAZIA nel nostro Paese!
I nomadi nonostante le ordinanze e le promesse del fresco sindaco sono ancora nel quartiere, la rivalità latente tra etnie non è mai sopita nonostante i proclami e gli investimenti sulle coop per l’integrazione, lo spaccio è più fiorente che mai, le occupazioni non sono state debellate del tutto, nonostante le norme sempre più stringenti, ora un nuovo fenomeno è alla vista, le potenziali infiltrazioni malavitose all’interno delle amministrazioni condominiali, che in questo modo monopolizzerebbero la gestione degli immobili…….
Nulla abbiamo saputo dei risultati delle verifiche sugli occupanti degli immobili, se sono rispettate le norme sanitarie, se le detenzioni domiciliari rispettano i dettami della legge…………
Il degrado delle infrastrutture fatiscenti o inesistenti, come l’assenza del marciapiede di via Nenni, lo sversamento costante dell’immondizia da parte di cittadini e aziende provenienti da fuori Tre Archi….. e le costose telecamere a cosa servono, dove volgono lo sguardo?
.
Dopo l’indignazione per quanto accaduto e per quanto potrà accadere non resta che confidare in un interessamento del Ministro dell’Interno, per una provincia purtroppo mal rappresentata politicamente e poco efficace nel rapporto istituzionale.
Renzo Paccapelo Confabitare Fermo