“La Festa del Covo di Campocavallo di Osimo incontra Norcia”
Ascoli Piceno, 6 agosto 2026- Doppio appuntamento questo weekend con il Festival dell’Appennino,
inclusivo di natura. Sabato 8 agosto in Umbria, a Norcia, con un’escursione che ci condurrà nel cuore
verde della Valnerina sul cammino benedettino poi nel pomeriggio assisteremo ad un evento unico
con la sfilata, per la prima volta nel borgo, dei carri con riproduzioni fatte con spighe di grano della
Festa del Covo di Campocavallo di Osimo. Domenica 9 agosto il Festival arriva a Servigliano (FM)
per un’escursione pomeridiana nella valle del Tenna e poi in serata spettacolo della Compagnia dei
Folli.
Il Festival dell’Appennino si svolge dal 3 maggio all’31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa
lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro
regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità.
Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale,
profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle
aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione
turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di
territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti
manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.
Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli: “Il Festival dell’Appennino nel prossimo fine settimana
farà tappa a Norcia e Servigliano, tra Umbria e Marche, confermando la forza di un progetto che, grazie
al lavoro prezioso dei Bim coinvolti, continua a generare valore concreto per le comunità dell’Appennino
centrale. Pochi giorni fa, a Campocavallo di Osimo sono stato insignito della “Spiga d’oro” 2026 in
occasione della Festa del Covo. Una tradizione che si rinnova dal 1840 come segno di ringraziamento per
il raccolto e per onorare la Madonna addolorata del locale santuario. Quest’anno i mastri del covo,
attraverso un magistrale intreccio di spighe, hanno riprodotto la basilica di San Benedetto da Norcia,
riaperta lo scorso 30 ottobre. Le spighe che oggi compongono la Basilica di San Benedetto ci ricordano
che anche dopo il terremoto più violento è possibile tornare a seminare. E quando una comunità torna a
seminare, significa che ha già scelto la speranza”.
Il Presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani: «Il Festival dell’Appennino rappresenta una straordinaria
rete di connessione tra i territori e le comunità del nostro Appennino centrale, unendo quattro regioni –
Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – in un progetto culturale e turistico sinergico e condiviso. Gli
appuntamenti di questo weekend ne sono la prova più concreta: da un lato l’Umbria con Norcia, che
accoglie la tradizione marchigiana della Festa del Covo di Campocavallo di Osimo creando un vero e
proprio ponte culturale tra le due regioni; dall’altro Servigliano nelle Marche, dove la natura della Valle
del Tenna incontra la magia della Compagnia dei Folli. La diciassettesima edizione conferma la capacità
del Festival di valorizzare le eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche delle nostre aree
interne, attraendo un turismo consapevole e di qualità. In quest’anno così significativo, legato al
decennale del sisma del 2016, il claim “A due passi da te” vuole essere un invito a riscoprire l’autenticità
di luoghi meravigliosi e vicini, capaci di guardare al futuro insieme.»
Il Sindaco di Norcia Giuliano Boccanera: “Siamo profondamente onorati che la comunità di
Campocavallo di Osimo abbia scelto Norcia e la Basilica di San Benedetto come soggetto della
tradizionale Festa del Covo. Si tratta di una manifestazione di grande valore, che affonda le proprie radici
nella cultura agricola, nella devozione popolare e nel lavoro delle comunità rurali. La riproduzione della
Basilica, realizzata con oltre un milione di spighe di grano, assume per noi un significato particolarmente
intenso. Il terremoto del 2016 è stato simbolicamente identificato anche con il crollo della Basilica di San
Benedetto; oggi, dopo averla restituita alla comunità di Norcia e all’intera Europa, essendo San Benedetto
patrono principale del continente, vederla rappresentata attraverso un’opera così preziosa è motivo di
grande emozione, orgoglio e gratitudine. Ringrazio tutti coloro che, con impegno, passione e straordinaria
abilità, hanno contribuito alla realizzazione del Covo. Un ringraziamento particolare va al commissario
straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e a tutta la struttura commissariale: grazie a un lavoro
costante e condiviso stiamo portando avanti una ricostruzione complessa, che sta producendo risultati
importanti e restituendo alle nostre comunità luoghi, simboli e speranze”
Il Sindaco di Servigliano Marco Rotoni: “L’adesione della città di Servigliano a questo festival
rappresenta una grande opportunità e rafforza la consapevolezza di appartenere a un territorio ricco di
straordinarie qualità, che devono essere conosciute, valorizzate e raccontate innanzitutto da chi lo vive
ogni giorno, per poi essere comunicate a quanti possono scegliere questa terra come destinazione. Il 9
agosto vivremo una giornata dedicata al piacere di abitare e scoprire il nostro territorio nella forma più
coinvolgente, vivace e interessante possibile. Attraverseremo la valle del Tenna e i suoi suggestivi scorci
paesaggistici, per ritrovarci infine in piazza Roma e concludere la serata con uno spettacolo emozionante
e di grande suggestione. Ringrazio il senatore Guido Castelli, il BIM e il suo presidente, insieme alla
direzione artistica di Giovanni Lanciotti, che ha saputo costruire con grande cura un cartellone tanto
impegnativo quanto gratificante. È un’iniziativa che testimonia la volontà di un territorio di fare rete,
competere, emergere e presentarsi con sempre maggiore forza e attrattività”.
Sabato 8 agosto il ritrovo per l’escursione è alle ore 9.15 dalla frazione di Piediripa di Norcia (luogo
indicato sotto nella mappa) partenza alle ore 9.30. L’escursione è un percorso ad anello, ha una
difficoltà E, è lunga 10 km, con un dislivello di 330 mt e un tempo di percorrenza di circa 3,5 ore. Al
rientro dall’ escursione intorno alle 13 sarà possibile trasferirsi in auto a Norcia e pranzare presso le
strutture ricettive presenti nel borgo e nelle vicinanze, poi giro libero nel borgo.
Alle ore 17.45 ritrovo a Porta Romana per la partenza della sfilata Festa del Covo Campocavallo di
Osimo accompagnati dal gruppo “Li Pistacoppi”, alle ore 18.30 saluti istituzionali in piazza San
Benedetto da Norcia, sarà presente anche il Commissario Sisma 2016 Guido Castelli.
Domenica 9 agosto il ritrovo per l’escursione è a Servigliano, a piazza Roma, alle 15.45 partenza
alle ore 16. L’escursione è un percorso ad anello, ha una difficoltà E, è lunga 9 km, con un dislivello
di 285 mt e un tempo di percorrenza di circa 3 ore. Alle 19 /19.30 al rientro dall’ escursione sarà
possibile visitare liberamente il borgo e cenare presso a Piazza Roma presso le taverne nei rioni
aperte in occasione del 58° Torneo Cavalleresco Castel Clementino o nelle strutture ricettive
presenti.
Alle ore 22 a Piazza Roma spettacolo Arcano della Compagnia dei Folli, uno spettacolo aereo tra
acrobazie, musica, fuoco e meraviglia che condurrà lo spettatore in un viaggio magico.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento,
compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it.
Raccomandazioni:
L’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute.
Obbligatorio indossare scarpe da trekking
avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello
portare kway
consigliato portare i bastoncini da trekking
consigliato un cambio completo da lasciare in auto
Il Festival è promosso da Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Bim Tronto, con la
collaborazione di Bim Vomano-Todino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti,
Regione Marche, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Lazio e Fondazione Cassa di Risparmio di
Ascoli Piceno, in sinergia con i 29 Comuni dell’Appennino centrale, partner dell’evento Camerino,
Fiastra, Matelica, Tolentino, Montefortino, Servigliano, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli
Piceno, Castignano, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Venarotta,
Campli, Capitignano, Cortino, Teramo, Castel Sant’Angelo, Accumoli, Amatrice, Cascia, Monteleone di
Spoleto, Norcia, Scheggino, Vallo di Nera con la direzione artistica dell’Associazione Culturale
Appennino up e Mete Picene.
Redazione Festival Dell’Appennino, inclusivo di natura
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