Monte Rinaldo approva il Regolamento per l’Amministrazione Condivisa: i cittadini diventano protagonisti della cura dei Beni Comuni
Sulla scia del percorso promosso dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia, il Comune marchigiano si dota
di uno strumento normativo per stringere Patti di Collaborazione con la comunità locale per la gestione,
rigenerazione e tutela del patrimonio collettivo.
Monte Rinaldo (FM) — Un nuovo modello di governance partecipativa prende ufficialmente forma
nel Comune di Monte Rinaldo. Il Consiglio Comunale ha approvato nella seduta del 31 Luglio 2026
il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione
e la gestione condivisa dei beni comuni, dando attuazione concreta al principio costituzionale di
sussidiarietà orizzontale (art. 118, comma 4 della Costituzione).
Grazie a questo nuovo strumento, l’Amministrazione comunale sviluppa e recepisce le linee guida
nazionali promosse dalla rete dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, segnando una svolta
determinante nel rapporto tra istituzione locale e comunità. Il Regolamento disciplina la possibilità
per cittadini singoli, associazioni, formazioni sociali informali e imprese civicamente responsabili di
stipulare Patti di Collaborazione per intervenire su spazi pubblici, beni culturali, ambientali e
servizi alla comunità.
Il Regolamento introduce importanti strumenti per favorire una partecipazione ampia e concreta
della comunità alla cura dei beni comuni. Potranno infatti prendere parte ai Patti di Collaborazione
tutti i cittadini, comprese le formazioni informali, gli enti del Terzo Settore e anche i più giovani.
Sono previste procedure differenziate, con percorsi semplificati per gli interventi di minore entità,
come la manutenzione del verde pubblico, il decoro urbano e le piccole opere di cura, e percorsi di
coprogettazione dedicati agli interventi più complessi, in particolare quelliriguardanti beni di valore
storico, culturale o ambientale. Il Regolamento prevede inoltre specifiche misure di sostegno ai
cittadini attivi, tra cui la possibilità di utilizzare gratuitamente beni strumentali dell’ente, l’accesso
ad agevolazioni ed esenzioni da canoni e tributi locali nei casi previsti, nonché iniziative formative
dedicate alla sicurezza durante lo svolgimento delle attività. A supporto dell’intero processo viene
infine istituito l’Ufficio per l’Amministrazione Condivisa, che costituirà il punto di riferimento per
accompagnare cittadini e organizzazioni nella presentazione delle proposte e nella definizione dei
Patti di Collaborazione.
Secondo il Sindaco di Monte Rinaldo Gianmario Borroni “L’approvazione di questo Regolamento
rappresenta una scelta strategica e di visione per il futuro di Monte Rinaldo. La cura e la
valorizzazione del nostro patrimonio storico, culturale e ambientale non possono gravare
unicamente sulla macchina pubblica: richiedono l’energia, le idee e la passione dell’intera comunità.
Con i Patti di Collaborazione offriamo ai cittadini uno strumento trasparente e tutelato per prendersi
cura del proprio borgo. Ringraziamo Borghi Autentici d’Italia per l’accompagnamento in questo
percorso formativo e metodologico.”
L’esperienza di Monte Rinaldo si inserisce nel solco già tracciato da altre virtuosissime realtà della
rete nazionali di Borghi Autentici, come quella di San Lorenzo Bellizzi, in Calabria, che sta
muovendo i primi passi verso questa nuova forma di amministrazione del territorio.
Rosanna Mazzia, Presidente Nazionale dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia,
“L’Amministrazione Condivisa non è un semplice modello burocratico, ma un cambio di paradigma
culturale che restituisce centralità alle comunità locali. La nostra ‘idea di stare’ vuole comunità che
non delegano, ma partecipano; istituzioni che non agiscono da sole, ma costruiscono alleanze.”
Prossimamente, sul portale istituzionale del Comune di Monte Rinaldo verrà attivata la sezione
dedicata all’Amministrazione Condivisa per consultare i moduli, proporre interventi e prendere
visione dei Patti di Collaborazione sottoscritti.