Fabriano. Battistoni (FDI): “Via libera della Regione per un nuovo triennio al treno storico della Subappenninica italica
Fabriano, 31 luglio 2026 – “Con l’approvazione del decreto del 20 luglio 2026 che dà il via libera al
Treno Storico “Subappennina Italica” Ancona-Fabriano-Pergola per il triennio 2026-2028, la
Regione Marche conferma con i fatti la centralità delle aree interne nell’agenda di governo del
centrodestra. Parliamo di uno stanziamento complessivo di ben 885.000 euro che trasforma la
mobilità dolce e il turismo lento in un reale motore di sviluppo economico, occupazionale e
culturale per il nostro territorio”. Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di FdI, Mirella
Battistoni, a seguito del provvedimento varato dalla Regione Marche.
“Questo progetto non nasce dal nulla, ma raccoglie e rilancia lo straordinario successo della fase
sperimentale avviata nel 2021 e portata avanti nel triennio 2022-2024. Collegare la stazione dorica
alle bellezze naturalistiche e storiche di Fabriano e Pergola a bordo di carrozze d’epoca significa
offrire ai visitatori un’esperienza emozionale unica. Grazie al lavoro sinergico con l’ATIM (Agenzia
per il Turismo e l’internazionalizzazione della Regione Marche), le corse saranno supportate da una
promozione commerciale e turistica di alto livello per intercettare flussi nazionali e internazionali.
L’importante stanziamento non si limita a fare turismo, ma tutela il lavoro e crea opportunità
concrete. Per questo motivo abbiamo blindato i costi della manodopera, stimati in 141.411,00 euro
all’anno, sottraendoli rigorosamente a qualsiasi ribasso d’asta. Inoltre, l’impresa che si aggiudicherà
la gara avrà l’obbligo di applicare il CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie e, in caso di nuove
assunzioni, dovrà garantire una riserva del 15% a favore dell’occupazione giovanile e un altro 15%
per l’occupazione femminile. Si tratta, dunque, di un progetto all’insegna della sostenibilità, della
storia, dell’occupazione e dell’inclusione sociale, dimostrando ancora una volta come si costruisce
un’economia sana e di qualità a beneficio di tutta la comunità regionale”, conclude Mirella
Battistoni.