Cultura

BERNINI: “L’ AFAM TERZA ANIMA DEL MUR”

di Giorgio Girelli*

“L’ AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale” – e cioè conservatori, accademie di
belle arti, Istituti superiori per le industrie artistiche (ISIA), più Accademia di Danza e
Accademia di Prosa – è la terza anima del Ministero insieme ad Università e
Ricerca”. E inoltre: “ Ho trovato l’AFAM riposta in un angolino ed ho cercato di
conferirle ruolo e dignità che merita”. Espressioni del ministro Bernini in occasione
della sua visita al nuovo Studentato di Pesaro che hanno gratificato le Istituzioni
AFAM, della provincia innanzitutto: Conservatorio di musica a Pesaro e Accademia
ed ISIA ad Urbino. Ovviamente il ministro si è a lungo intrattenuta sui pregi e le
prospettive dello Studentato, sul potenziamento del diritto allo studio, sulle
modalità inclusive del suo efficace operato. Ma sotto l’incalzare delle domande di
alcuni giornalisti si è ampiamente intrattenuta sulle innovazioni che hanno tolto
l’AFAM “dall’angolino” in cui per anni era rimasta. E così ha elencato l’
“equiparazione dei Titoli”, val dire la trasformazione dei diplomi di
Conservatori, Accademie e ISIA in vere e proprie lauree; La “Valutazione
ANVUR”, cioè il Monitoraggio periodico della qualità delle attività dei docenti
affidato all’Agenzia nazionale di valutazione; la “Ricerca e i Dottorati” con il
finanziamento e l’avvio ufficiale anche per l’alta formazione artistica e
musicale. I tempi stretti non hanno consentito ovviamente un censimento
completo. Vanno infatti soprattutto ricordati anche i finanziamenti a favore del
settore AFAM: dal 2022 ad oggi nell’ambito della sfera
dell’internazionalizzazione, sono state stanziate risorse aggiuntive pari a €
5.121.604,47 su capitoli di bilancio alle quali si aggiungono € 87.138.383,00
su fondi PNRR. Lo ricorda la stessa Bernini in una lettera del giugno scorso
ai presidenti delle istituzioni AFAM dove, insieme a diverse altre misure,
sottolinea anche che l’art. 3 del d.m. 338/2024 prevede interventi relativi
prioritariamente all’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici di
proprietà pubblica destinati alle funzioni istituzionali di didattica e ricerca delle
Istituzioni AFAM. Altra novità di peso la modifica del DPR 132/2003 sulla
governance degli istituti con cui viene ripristinata l’unica rappresentanza
legale in capo al presidente e chiarito che sempre il presidente non può
ricoprire il ruolo di “datore di lavoro” in tema di sicurezza poiché la legge
affida tale compito al funzionario più elevato della Istituzione. Cosa su cui,
detto tra parentesi, ho insistito per anni. Insomma “un impegno
ordinamentale, finanziario, profondamente innovatore – come afferma il
Ministro – dopo decenni di mancati interventi che hanno finito col rendere
“incompiuta” l’autonomia introdotta dall’emanazione della L. 508/1999”.
*Segretario Generale Conferenza Nazionale Presidenti Conservatori
Nella Foto: Giorgio Girelli a colloquio con il ministro Bernini