Ascoli

“Tra natura e note d’autore” con Omar Pedrini e Lunedì 3 agosto al Lago di Gerosa-Comunanza (AP) “Un viaggio tra acqua, fuoco e stelle” con la Compagnia dei Folli

Ascoli Piceno, 29 luglio 2026- Il quarto mese del fitto calendario del Festival dell’Appennino, inclusivo
di natura si apre con due appuntamenti: sabato 1° agosto nuovo appuntamento in Umbria, ci
immergeremo nel cuore della Valnerina, a Cascia, famosa in tutto il mondo come meta di
pellegrinaggio legata a Santa Rita, un luogo che unisce spiritualità, natura incontaminata e antiche
tradizioni gastronomiche. Un’escursione pomeridiana ci condurrà fino a Roccaporena poi al rientro
assisteremo al concerto di Omar Pedrini. Lunedì 3 agosto nuovo appuntamento nelle Marche
nell’incantevole cornice del Lago di Gerosa-Comunanza (AP) con un’escursione panoramica ai piedi
dei Monti Sibillini, un pomeriggio all’insegna dell’inclusività e per concludere il magico spettacolo
della Compagnia dei Folli.
Il Festival dell’Appennino si svolge dal 3 maggio all’31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa
lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro
regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità.
Giunto alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale,
profondamente legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle
aree interne dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione
turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di
territori ricchi di cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti
manifestazioni turistico-culturali del Centro Italia.
Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli: “Ancora una volta il Festival dell’Appennino offre un
doppio appuntamento a tutte quelle persone che vogliono immergersi in un’esperienza unica, tra cultura e
natura, nei borghi dell’Appennino centrale. Cascia è uno dei principali centri di spiritualità
dell’Appennino centrale che, i cui luoghi simbolo stanno tornando a essere accessibili per fedeli e turisti
grazie al cambio di passo impresso alla ricostruzione. Il Lago di Gerosa, invece, si trova ai piedi dei
Monti Sibillini, in un contesto naturalistico di grande bellezza. Questa manifestazione, resa possibile
grazie ai quattro Bim coinvolti, rappresenta un esempio concreto di riparazione economia e sociale, dal
momento che attrae visitatori nei nostri territori e, al contempo, offre alle nostre comunità opportunità di
aggregazione e svago. Un binomio che sta garantendo al Festival dell’Appennino un crescente successo”.

Il Presidente BIM Tronto Luigi Contisciani: “Con queste due tappe tocchiamo luoghi dal fascino unico
che confermano la vocazione itinerante e inclusiva del Festival dell’Appennino. In ogni tappa, la musica e
la voce umana dialogano con l’ambiente circostante, trasformando il cammino in un rito collettivo di
grande impatto emotivo. Il lavoro sinergico con gli altri BIM dimostra quanto sia fondamentale unire le
forze per promuovere un turismo di qualità. È entusiasmante vedere visitatori e famiglie scegliere un
approccio lento, immergendosi nella natura per lasciarsi guidare dalle sensazioni. Parliamo di persone
connesse — con il territorio, la propria salute e l'ecosistema — e consapevoli, attente alla sostenibilità e
desiderose di ritrovare ritmi più umani. La loro presenza dimostra come queste esperienze a due passi da
te rappresentino una preziosa opportunità di sviluppo economico e sociale per le nostre comunità locali.”
Il Sindaco di Cascia Mario De Carolis: “Cascia è lieta di ospitare una tappa del Festival dell’Appennino,
un appuntamento capace di unire natura, cultura e valorizzazione dei territori. Siamo felici di accogliere
questo importante evento perché rappresenta un’ulteriore occasione per far conoscere la bellezza della
nostra terra, i luoghi della spiritualità legati a Santa Rita e i valori di pace, riconciliazione e perdono che
da sempre contraddistinguono il suo messaggio nel mondo. Attraverso il cammino e la musica, il Festival
permette a cittadini e visitatori di vivere un’esperienza autentica immersi nei paesaggi della Valnerina,
riscoprendo comunità e territori dell’Appennino centrale. Ringraziamo gli organizzatori per aver scelto
Cascia e per aver inserito la nostra città in questo grande racconto di cultura e spiritualità.
Il Sindaco di Comunanza Domenico Sacconi:”Il Festival dell’Appennino rappresenta oramai un
appuntamento di grande prestigio all’interno dell’estate comunanzese. La collocazione sul lago di Gerosa
è assolutamente strategica che raccoglie oltre alla bellezza ambientale, la storia e le tradizioni delle nostre
frazioni. Ogni anno migliaia di ragazzi e famiglie arrivano al lago per non perdere uno spettacolo nello
spettacolo”
Sabato 1° agosto il ritrovo per l’escursione è alle ore 14.45 (geolocalizzazione nel programma sul
sito), partenza alle ore 15. L’escursione è un percorso ad anello, ha una difficoltà E, è lunga 10 km,
con un dislivello di 315 mt e un tempo di percorrenza di circa 3,5 ore.
Al rientro dall’ escursione intorno alle 18.30/19 sarà possibile trasferirsi in auto a Cascia e cenare
presso le strutture ricettive presenti nel borgo. Alle ore 21.00, presso piazzale San Francesco,
concerto Omar Pedrini, in tour questa estate con “Dai Timoria fino ad oggi”, un progetto live che
ripercorre oltre 30 anni di carriera, unendo i grandi classici scritti per i Timoria, band simbolo del
rock alternativo anni ’90 e i successi dei suoi sei album da solista.
Lunedì 3 agosto il ritrovo dell’escursione è alle 16.15 con partenza escursione alle 16.30 sul Lago
di Gerosa, lato di Comunanza (sarà opportunatamente segnalato con le frecce del Festival).
L’escursione un anello con partenza e rientro sul Lago di Gerosa, ha una difficoltà E è lungo 8,5 km,
con un dislivello di 232 mt e un tempo di percorrenza di circa 3 ore. Per raggiungere il luogo
dell’evento vi invitiamo impostare il navigatore con il punto indicato nel sito, arrivati lì dovrete
svoltare a sinistra e proseguire fino all’area giochi, il posto sarà segnalato con le vele del
Festival.

Dalle ore 16.30 alle 19.30 attività inclusive sulle sponde del lago: laboratorio “Il piccolo libro della
natura” e kayak all inclusive.
Al rientro dall’escursione intorno alle 19.30 sarà possibile cenare usufruendo del punto ristoro a cura
della Proloco di Comunanza. Alle ore 21 lo spettacolo Tra fuoco e Stelle della Compagnia dei
Folli, una compagnia di teatro e di artisti di strada di fama internazionale. Per la prima volta portano
sulle rive del Lago di Gerosa uno spettacolo unico nel suo genere, lasciatevi sorprendere da un
viaggio straordinario attraverso personaggi, acrobati e cantanti che sfidano la gravità e volano nel
tempo e nello spazio.
La partecipazione al Festival è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare
meglio l’evento, compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it.
Raccomandazioni:
L’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute.
 Obbligatorio indossare scarpe da trekking
 avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello
 portare kway
 consigliato portare i bastoncini da trekking
 consigliato un cambio completo da lasciare in auto

Il Festival è promosso da Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016 e Bim Tronto, con la
collaborazione di Bim Vomano-Todino Teramo, Bim Nera-Velino Cascia e Bim Nera-Velino Rieti,
Regione Marche, Regione Umbria, Regione Abruzzo, Regione Lazio e Fondazione Cassa di Risparmio di
Ascoli Piceno, in sinergia con i 29 Comuni dell’Appennino centrale, partner dell’evento Camerino,
Fiastra, Matelica, Tolentino, Montefortino, Servigliano, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli
Piceno, Castignano, Comunanza, Force, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Rotella, Venarotta,
Campli, Capitignano, Cortino, Teramo, Castel Sant’Angelo, Accumoli, Amatrice, Cascia, Monteleone di
Spoleto, Norcia, Scheggino, Vallo di Nera con la direzione artistica dell’Associazione Culturale
Appennino up e Mete Picene.

Redazione Festival Dell’Appennino, inclusivo di natura
redazione@festivaldellappennino.it