Ancona. Luconi (FDI): “Con Marche Sicure la Giunta Acquaroli rafforza prevenzione, legalità e sicurezza, una strategia concreta per sostenere i territori e tutelare i cittadini”
ANCONA, 10 luglio 2026 – “Un nuovo piano strategico che punta a rafforzare la sicurezza integrata, la prevenzione e la legalità attraverso una stretta collaborazione tra Regione, Prefetture, Questure, Forze dell’Ordine, Comuni, Anci, associazioni di categoria e parti sociali. L’obiettivo è sostenere gli enti locali e costruire una strategia strutturale capace di rispondere ai nuovi fenomeni che interessano anche il nostro territorio, mantenendo le Marche tra le regioni più sicure d’Italia. La sicurezza è un presupposto indispensabile per garantire qualità della vita, sviluppo economico e attrattività del territorio”. Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Silvia Luconi, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, a seguito dell’approvazione da parte dell’Esecutivo Acquaroli dell’atto di indirizzo dell’operazione ‘Marche sicure’.
“Il piano si sviluppa lungo sei assi strategici: rafforzamento del coordinamento istituzionale attraverso un Tavolo regionale per la sicurezza e i Patti comunali; potenziamento della videosorveglianza intelligente e delle control room; controlli per la tutela della salute, della qualità alimentare e contro contraffazione, abuso di alcol e droga; contrasto al lavoro nero, all’abusivismo e agli utilizzi irregolari degli immobili; rafforzamento della Polizia Locale e collaborazione con la vigilanza privata; promozione della cultura della legalità nelle scuole e campagne di prevenzione contro truffe e frodi ai danni delle fasce più vulnerabili. L’iniziativa nasce nel pieno rispetto delle competenze statali in materia di ordine pubblico e rappresenta un modello di sicurezza integrata fondato sulla prevenzione, sull’innovazione tecnologica e sulla cooperazione istituzionale. L’atto approvato costituisce una sorta di provvedimento quadro programmatico con le singole misure che saranno attuate nei prossimi mesi attraverso specifici provvedimenti della Giunta, accordi istituzionali, protocolli operativi e bandi rivolti agli enti locali. A tal proposito ho inteso preventivamente avviare dei confronti con gli enti preposti al fine di calare sui territori il provvedimento in questione. Preventivamente il Sindaco di Tolentino, anche in virtù dell’imponente ricostruzione e di conseguenza del grande numero di manodopera che è concentrata in città; è mia intenzione ovviamente coinvolgere i Sindaci dei comuni limitrofi, i quali sono sotto il controllo della Stazione di Tolentino, guidata dal Maggiore Giulia Maggi. Con il Maggiore, nel pomeriggio di mercoledì, abbiamo affrontato i temi salienti al fine di perfezionare il più possibile il provvedimento guardando non solo a Tolentino, ma anche ai comuni limitrofi che sono sotto Tolentino, comuni che ho intenzione di interessare per avviare un confronto diretto e puntuale. Certamente abbiamo puntato l’attenzione sull’utilizzo e l’implementazione delle telecamere e sull’utilità delle stesse, anche in punti nevralgici come la SS77, perché se chi delinque scappa dalla città, una volta presa la superstrada è praticamente irreperibile. Imprescindibile avere più forze dell’ordine a disposizione e utilissimo il fatto di potersi affidare ove occorre alla Vigilanza Privata nel rispetto delle proprie competenze. Sono certa che la sinergia tra Istituzioni e le possibilità presenti nel provvedimento ‘Marche Sicure’ possano contribuire a mantenere la nostra Regione un luogo dove poter vivere e investire, Fratelli d’Italia continuerà a farsi da garante nell’interesse esclusivo dei marchigiani”, conclude Luconi.