slider

Sicurezza estiva, il SIULP Fermo dichiara lo stato di agitazione: «Il Fermano non è una provincia di serie B. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto»

La Segreteria Provinciale del SIULP di Fermo esprime profondo sconcerto e forte preoccupazione per il
piano di vigilanza estiva 2026 predisposto dal Ministero dell’Interno. Nonostante i ripetuti solleciti del
SIULP, formulati anche per il tramite della Segreteria Nazionale, la provincia di Fermo è stata
completamente esclusa dall’assegnazione dei rinforzi estivi, confermando i timori più volte rappresentati.
Una scelta incomprensibile per un territorio che durante la stagione estiva vede aumentare in modo
significativo la presenza di cittadini e turisti e conseguentemente, le esigenze di sicurezza, controllo del
territorio e pronto intervento.
Il Fermano si trova così ad affrontare il periodo di maggiore pressione operativa con un organico già
insufficiente e ulteriormente ridotto dai recenti trasferimenti di personale verso altre sedi. Una situazione che
rischia di compromettere la capacità di garantire una presenza efficace e tempestiva a tutela della collettività.
I recenti episodi di cronaca confermano un contesto sempre più complesso. Per garantire sicurezza ai
cittadini servono operatori adeguati in numero e condizioni operative idonee: la tutela del personale della
Polizia di Stato coincide con la possibilità di assicurare servizi migliori alla comunità.
Il SIULP riconosce l’impegno degli enti locali, in particolare dell’Amministrazione comunale di Porto San
Giorgio, ma ribadisce che la sicurezza pubblica è una funzione primaria dello Stato e non può essere affidata
a soluzioni emergenziali o sostitutive. Le guardie particolari giurate svolgono un ruolo importante e
complementare, ma non possono sostituire il presidio garantito dalla Polizia di Stato.
Le criticità sono evidenti; nessun rinforzo estivo assegnato alla provincia di Fermo, ulteriore riduzione
dell’organico attraverso aggregazioni di personale verso altre sedi, mancata sostituzione del Vicario del
Questore trasferito da mesi, grave carenza di personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno, che
costringe operatori di Polizia a svolgere attività amministrative sottraendoli ai servizi sul territorio.
Il SIULP non accetta che il Fermano venga considerato un territorio secondario. La sicurezza dei cittadini
non può dipendere esclusivamente dal sacrificio degli operatori della Questura, ma deve essere garantita
attraverso scelte concrete, risorse adeguate e una reale attenzione da parte dello Stato.
Per queste ragioni la Segreteria Provinciale del SIULP dichiara lo stato di agitazione e nei prossimi giorni
promuoverà, insieme alle altre organizzazioni sindacali, iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione
pubblica.
Rivolgiamo un appello ai Parlamentari del territorio, ai Sindaci della provincia e al Prefetto affinché si faccia
fronte comune nei confronti del Ministero dell’Interno: servono interventi urgenti per assegnare personale,
colmare le carenze dell’organico civile e garantire ai cittadini del Fermano il livello di sicurezza che
meritano.
Garantire più personale alla Questura di Fermo non significa tutelare una categoria: significa
garantire maggiore sicurezza ai cittadini, ai turisti e all’intero territorio provinciale. È questa la
responsabilità che il SIULP continuerà a rivendicare con determinazione.
Fermo 07.07.2026
Il Segretario Provinciale
DE ROSA Giovanni